Giuffrè Francis Lefebvre
01 agosto

Area Lavoro

Verifica della regolarità contributiva: Dichiarazione Preventiva di Agevolazione (DPA)

Dal 9 luglio 2018, è disponibile sul sito dell’INPS la piattaforma DPA–Dichiarazione Preventiva di Agevolazione, con cui il datore di lavoro può verificare preventivamente la propria regolarità contributiva al fine di fruire dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale (art. 1, c. 1175, L. 296/2006).
La nuova procedura permette al datore di anticipare la verifica e acquisire l’esito del documento unico di regolarità contributiva (c.d. Durc) già a partire dal mese in cui il beneficio viene fruito.

Scopo della nuova procedura
La DPA permette di conoscere in tempo reale la situazione dell’azienda relativamente alla regolarità contributiva, consentendo di riconoscere da subito i benefici richiesti o, in caso di irregolarità, di emettere e notificare tempestivamente le eventuali note di rettifica per addebito.

Procedura
All’interno della sezione “DiResCo” (Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente) del sito INPS è disponibile un modulo telematico denominato DPA, con il quale il datore comunica la volontà di usufruire di un determinato beneficio nelle denunce UniEmens, indicando il proprio numero di matricola aziendale e il numero di mesi per i quali intende usufruire dei benefici.
La trasmissione della DPA avvia in tempo reale la verifica di regolarità contributiva sulla piattaforma Durc on Line. All’esito della verifica viene fornita al richiedente la conferma circa la legittimità della fruizione dei benefici richiesti.

  1. Il datore di lavoro può effettuare l’invio del modulo DPA fino al giorno precedente la scadenza dell’obbligazione contributiva.
  2. L’indicazione del numero di mesi non è un dato che vincola il datore di lavoro ai fini della fruizione del beneficio, ma è funzionale all’avvio delle successive verifiche mensili. Alla scadenza del periodo indicato nel modulo, il datore di lavoro che vuole usufruire di ulteriori incentivi deve trasmettere un nuovo modulo contenente i nuovi dati di riferimento.

Per l’analisi dettagliata della disciplina dei contributi previdenziali e delle agevolazioni connesse alla regolarità contributiva rinviamo al Memento Lavoro 2018.

 

Mess. INPS 2 luglio 2018 n. 2648