Giuffrè Francis Lefebvre
03 dicembre

Area Legale

Tutela dei minori nella famiglia e nei procedimenti di separazione dei coniugi

a cura della Dott. Francesca d’Ambrosio

La Commissione Giustizia del Senato ha proseguito la discussione congiunta dei provvedimenti in materia di tutela dei minori nell'ambito della famiglia e nei procedimenti di separazione personale dei coniugi (S. 45, 118, 735, 768 e 837), sospesa nella seduta del 26 settembre.
All’ordine del giorno della Commissione è stato posto l’esame del disegno di legge n. 837. Dopo l’illustrazione del citato disegno di legge, la Commissione ha deliberato di proseguire la discussione dello stesso congiuntamente ai disegni di legge nn. 45, 118, 735 e 768.
Il seguito della discussione congiunta è stato quindi rinviato.

Il disegno di legge n. 837 è volto a:
- ribadire l'importanza del ruolo di entrambi i genitori nella crescita dei figli (art. 1);
- garantire la realizzazione di interventi di sostegno in favore dei padri separati, sotto il duplice aspetto dell'autonomia materiale e psicologica (art. 2);
- affidare, in tale ambito, competenze specifiche ai centri di assistenza e mediazione familiare (art. 3);
- modificare il codice civile con riferimento ai criteri per la corresponsione sia dell'assegno di mantenimento in favore dell'ex coniuge, sia dell'assegno di mantenimento per il figlio (art. 4);
- modificare la L. 898/1970, in materia di scioglimento del matrimonio, prevedendo che l'assegno di mantenimento in favore dell'ex coniuge sia corrisposto solo laddove questi versi in uno stato di bisogno a lui non imputabile, e che abbia un limite di durata, nell'arco della quale il coniuge obbligato può chiedere in qualunque momento la verifica della sussistenza dei requisiti (art. 5);
- modificare il codice penale, inserendo l'art. 574-quater volto a disciplinare il delitto di impedimento doloso alla cura filiale (art. 6);
- intervenire sul Testo Unico delle Imposte sui Redditi disponendo l'esclusione dalla determinazione della base imponibile dell'assegno versato per il mantenimento del coniuge e degli alimenti (art. 7).

Dott. Francesca d’Ambrosio