Giuffrè Francis Lefebvre
29 novembre

Area Fiscale

TARI: chiarimenti sul calcolo dell'imposta in presenza di pertinenze

La TARI è composta da una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, e da una parte variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti; la tariffa inoltre è articolata nelle fasce di utenza domestica e non domestica.

Per le utenze domestiche la parte fissa è determinata in base alla superficie e alla composizione del nucleo familiare, mentre la parte variabile è rapportata alla quantità di rifiuti indifferenziati e differenziati specificata per kg, prodotta da ciascuna utenza.
La quota fissa di ciascuna utenza domestica è pertanto calcolata moltiplicando la superficie dell’alloggio, sommata a quella delle relative pertinenze, per la tariffa unitaria corrispondente al numero degli occupanti, mentre la quota variabile è costituita da un importo rapportato al numero degli occupanti che va sommato alla parte fissa.
Al riguardo è stato chiarito, con riferimento alle pertinenze dell’abitazione, che la quota variabile va computata una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica. Pertanto, nel caso di Comuni che hanno applicato erroneamente la quota variabile più volte, una per l’abitazione e una per la pertinenza, il contribuente ha diritto di richiedere il rimborso della quota pagata in eccesso, relativamente alle annualità a partire dal 2014, anno in cui la TARI è stata istituita.

Non è possibile chiedere il rimborso relativamente alla TARSU, né relativamente alla TARIP, introdotta dai comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico, in alternativa alla TARI.

Istanza di rimborso
Deve essere proposta al Comune di riferimento entro 5 anni dal giorno del versamento (art. 1 c. 164 L. 296/2006).
Non richiede particolari formalità, ma deve contenere tutti i dati necessari a identificare il contribuente, l’importo versato e quello di cui si chiede il rimborso nonché i dati identificativi della pertinenza che è stata computata erroneamente nel calcolo della TARI.

Per l’analisi completa della disciplina dei tributi locali sugli immobili si rinvia alla nuova edizione del Memento Fiscale 2017 e al Memento Immobili e condominio.

Circ. MEF 20 novembre 2017 n. 1/D