Giuffrè Francis Lefebvre
31 agosto

Area Lavoro

Steward di impianti sportivi: utilizzo delle prestazioni occasionali

Le società sportive (L. 91/81) possono avvalersi di prestazioni occasionali per le attività lavorative svolte dagli steward negli impianti sportivi (DM 8 agosto 2007) tramite il “Libretto Famiglia” (art. 1, c. 368, L. 205/2017).

Limite di compenso
Le attività devono dar luogo, nel corso di un anno civile e con riferimento a ciascuno steward (c.d. prestatore), a compensi di importo complessivo non superiore a € 5.000.
In ogni caso il singolo steward, come nella generalità dei casi di svolgimento di prestazioni occasionali, può percepire compensi per un massimo di € 5.000 con riferimento alla totalità degli utilizzatori.
In caso di superamento del limite economico di € 5.000 (o del limite di 625 ore nell’arco dello stesso anno civile, corrispondenti al rapporto tra il limite economico annuale e il compenso orario) il rapporto si trasforma in lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.

Diversamente da quanto previsto in via generale in materia di prestazioni occasionali, possono utilizzare le prestazioni degli steward anche le società sportive che occupano più di 5 dipendenti e a prescindere dal rispetto di qualsivoglia limite economico complessivo (di norma pari a € 5.000 di compensi erogabili dal singolo utilizzatore alla totalità dei prestatori).

Modalità operative
Le società sportive (c. d. utilizzatore) possono accedere alle prestazioni occasionali degli steward utilizzando il c. d. “Libretto Famiglia” (art. 54 bis DL 50/2017 conv. in L. 96/2017) ed avvalendosi delle funzionalità che saranno rese disponibili sul sito dell’INPS dal 6 settembre 2018.
Le società devono inviare preliminarmente una richiesta a mezzo PEC alla Direzione centrale Entrate e recupero crediti corredata dalla documentazione idonea a dimostrare di rientrare nel campo di applicazione previsto dalla normativa (L. 91/81) e di svolgere le attività indicate (DM 8 agosto 2007).
Inoltre, prima dello svolgimento delle prestazioni occasionali, le società devono effettuare il versamento della somma destinata a finanziare l’erogazione del compenso, l’assolvimento degli oneri di assicurazione sociale e i costi di gestione tramite:
- modello F24 Elementi identificativi (c. d. Elide); oppure
- strumenti di pagamento elettronico (esclusivamente dal Portale dei Pagamenti INPS).
Il costo di ogni ora di prestazione lavorativa è pari ed € 10 così ripartiti:
- € 8,00 per il compenso a favore dello steward;
- € 1,65 per la contribuzione INPS;
- € 0,25 per il premio INAIL;
- € 0,10 per oneri di gestione.
Al termine della prestazione lavorativa e comunque non oltre il terzo giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa, la società, tramite la piattaforma informatica INPS o avvalendosi del Contact Center, deve comunicare i dati identificativi dello steward, il luogo e l’ambito di svolgimento della prestazione, il numero di titoli del valore di € 10 utilizzati per il pagamento e le altre informazioni per la gestione del rapporto.

Per maggiori approfondimenti sulla disciplina delle prestazioni occasionali si rinvia a Memento Contratti Atipici di prossima pubblicazione.

Circ. INPS 14 agosto 2018 n. 95
Mess. INPS 24 agosto 2018 n. 3193