Giuffrè Francis Lefebvre
05 settembre

Area Fiscale

Sospensione F24 con compensazioni a rischio: criteri e modalità per controlli

Dal 29 ottobre 2018 saranno operativi i criteri e le modalità con cui l'AE selezionerà gli F24, trasmessi tramite i servizi telematici dell'AE (Entratel o Fisconline), che, esponendo compensazioni orizzontali la cui correttezza è dubbia, potranno essere sospesi, proprio a causa dei profili di rischio di evasione in essi contenuti.

I criteri e le modalità descritte, sono applicabili, in quanto compatibili, anche nei residui casi in cui gli F24, contenenti compensazioni verticali, sono stati trasmessi tramite Poste, banche e altri prestatori di servizi di pagamento.

Criteri di selezione ai fini del controllo
Per la selezione degli F24 da controllare, ed eventualmente sospendere, l'AE utilizzerà i seguenti criteri:
- tipologia dei debiti pagati;
- tipologia dei crediti compensati;
- coerenza dei dati indicati nell'F24;
- dati presenti nell’Anagrafe Tributaria, o resi disponibili da altri enti pubblici, afferenti ai soggetti indicati nell'F24;
- analoghe compensazioni effettuate in precedenza dai soggetti indicati nell'F24;
- pagamento di debiti iscritti a ruolo.
Con riguardo a tale ultimo tipo di compensazione viene inoltre stabilito che, sempre dal 29 ottobre 2018, i relativi F24 dovranno essere trasmessi esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dell'AE, pena il rifiuto dellF24.

Procedura di sospensione
Se l'F24 viene effettivamente sospeso (in quanto presenta profili di rischio), l’AE ne dà comunicazione, tramite apposita ricevuta, al soggetto che lo ha inviato.
La sospensione interessa la delega nella sua interezza.
All’interno della ricevuta che attesta la sospensione viene evidenziato che la durata del periodo di sospensione è pari, al massimo, a 30 giorni dalla data di invio dell'F24.
Se l'F24 sospeso ha saldo positivo, nel periodo di sospensione non può essere effettuato alcun addebito nel conto indicato nella delega stessa.
Durante il periodo di sospensione dell'F24 il contribuente può:
- richiederne l’annullamento, secondo le ordinarie procedure telematiche
- inviare le informazioni ritenute necessarie per sbloccare la delega.

Esito
Se l'AE rileva che il credito non è stato correttamente utilizzato in compensazione, l'F24 viene scartato (con relativa comunicazione di scarto, tramite ricevuta al soggetto che ha inviato l'F24, contenente la motivazione dello scarto) e i pagamenti e le compensazioni contenuti all’interno del modello scartato sono considerati non eseguiti.
Se, invece, l’AE constata il corretto utilizzo in compensazione del credito, il pagamento si considera effettuato nella data indicata nel file telematico dell'F24.
In tal caso, se il saldo dell'F24 era:
- pari a zero: l’AE comunica al soggetto che ha trasmesso il file telematico l’avvenuto perfezionamento del pagamento;
- positivo: l’AE invia richiesta di addebito sul conto indicato all’interno del file telematico, dandone comunicazione al soggetto che ha proceduto con la trasmissione del file.
In ogni caso, se lo scarto non viene comunicato entro la durata massima del periodo di sospensione, la data riportata nel file telematico inviato deve essere considerata come data di effettuazione dell’operazione.

In caso di compensazioni parziali con saldo a debito si suggerisce, per evitare le conseguenze del blocco sulla parte di versamento non compensata, di sdoppiare l'F24, presentando distintamente la delega a zero (interamente compensata) e quella con addebito (senza compensazione), in modo da dover ravvedere, in caso, solo la prima delle due deleghe presentate.
Inoltre, nei casi in cui il pagamento è essenziale, ad es. per gli istituti deflattivi del contenzioso (come acquiescenza, accertamento con adesione, avvisi bonari, ecc.), occorre prestare maggiore attenzione ai possibili effetti negativi che la sospensione del F24 contenente profili di rischio potrebbe comportare sulla validità dell'istituto stesso.

Per l'analisi dettagliata della disciplina riguardante le compensazioni si rinvia al Memento Fiscale 2018, II edizione, disponibile da settembre.

Provv. AE 28 agosto 2018 n. 195385