Giuffrè Francis Lefebvre
15 giugno

Area Legale

Società di capitali: diritto di recesso

Il diritto di recesso in una società di capitali spetta al socio assente o dissenziente rispetto, tra l’altro, a deliberazioni riguardanti «le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione» (art. 2437 c. 1 lett. g, c.c.). Non devono ritenersi incluse tra queste delibere quelle con cui i quorum deliberativi statutari vengono abbassati a livello di quelli previsti dalla legge: in tali casi pertanto il socio non può recedere dalla società.

Secondo la Cassazione, infatti, le modificazioni relative a:

— «diritti di partecipazione» sono quelle che riguardano i diritti economici che derivano al socio dalla titolarità delle azioni (ad esempio il diritto di partecipazione agli utili); non riguardano invece i c.d. diritti amministrativi spettanti al socio (come ad esempio il diritto di voto);

— «diritti di voto» sono quelle con cui i diritti di voto vengono variamente limitati, ma non quelle che, senza limitare il diritto di voto, comportano una diminuzione del «peso» che ciascun socio ha in assemblea (come nel caso di modifica dei quorum deliberativi).

Per ulteriori approfondimenti rinviamo a Memento Società Commerciali 2017.

Cass. 1° giugno 2017 n. 13875