Giuffrè Francis Lefebvre
03 maggio

Area Legale

Società di capitali: cancellazione dal registro delle imprese e responsabilità per debiti pregressi

Dopo la cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese, gli ex soci sono responsabili della cartella di pagamento emessa prima della cancellazione stessa, anche se non hanno percepito nulla in base al bilancio finale di liquidazione.

Il principio è valido in generale per i debiti derivanti dalla mancata riscossione di imposte di una società nel frattempo cancellata.

Rimane fermo il fatto che le sanzioni amministrative tributarie derivanti dal mancato pagamento delle imposte, sono intrasmissibili sia ai soci sia ai liquidatori (art. 7 DL 269/2003 conv. in L. 326/2003 e art. 8 D.Lgs. 472/97).


La cassazione ha mutato orientamento rispetto a precedenti sentenze in materia (tra le altre, Cass. 31 gennaio 2017 n. 2444, Cass. 23 novembre 2016 n. 23916 e Cass. 26 giugno 2015 n. 13259), basando la sua decisione sul fatto che il debito di cui sono chiamati a rispondere gli ex soci non è un debito nuovo che trae origine dalla liquidazione società, ma si identifica col medesimo debito che faceva capo alla società: ne consegue che i soci, successori della società, subentrano nel rapporto debitorio non ancora definito all’atto della cancellazione, e ciò a prescindere dall’aver goduto o meno di un qualche riparto in base al bilancio finale di liquidazione.

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Società Commerciali 2018.

Cass. 19 aprile 2018 n. 9672