Giuffrè Francis Lefebvre
30 luglio

Area Legale

Schema di decreto legislativo recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato.

a cura di Dott. Francesca d’Ambrosio

Le Commissioni Riunite della Camera (II e VI) hanno proseguito l'esame del provvedimento, formulando una proposta di parere favorevole con osservazioni. Il Presidente ha invitato a sottoporre eventuali rilievi alla proposta di parere teste formulata entro il 30 luglio, allo scopo di procedere all'approvazione del parere nella seduta del 31 luglio.  

La proposta di parere formulata evidenzia l’opportunità di: 
a) modificare l'art. 114 TUF, laddove si stabilisce che restano fermi gli obblighi di pubblicità previsti da specifiche disposizioni di legge, nonché l'art. 113-ter c. 3 TUF, escludendo le informazioni disciplinate dal Capo 3 del MAR da quelle per cui lo stesso articolo dispone la pubblicazione tramite mezzi di informazione su giornali quotidiani nazionali, al fine di evitare la previsione di modalità di pubblicazione di informazioni privilegiate potenzialmente in contrasto col MAR; 
b)  non procedere all'abrogazione dell'art. 114 c. 7 TUF, in seguito alla quale gli obblighi di comunicazione alla Consob e al pubblico non si applicherebbero più nei confronti di chiunque detenga azioni in misura almeno pari al 10 per cento del capitale sociale, nonché ogni altro soggetto che controlla l'emittente quotato e alle persone strettamente legate a tali soggetti quando operino su azioni emesse dall'emittente o su altri strumenti finanziari ad esse collegati; 
c)  prevedere che la Consob possa applicare le sanzioni amministrative cumulativamente, e non in alternativa, alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’art. 187-ter.1 TUF, in quanto sia il Regolamento MAR che la legge di delegazione europea 2016/2017 prevedono espressamente la cumulabilità e non l'alternatività tra sanzioni e misure amministrative.

La Commissione Finanze e Tesoro del Senato ha proseguito l'esame del provvedimento, con l’apertura della discussione generale.  Sono già intervenuti i pareri per osservazioni delle Commissioni Giustizia (non ostativo) e favorevole con osservazioni (Commissione Politiche UE).
Il seguito dell'esame è stato rinviato.

Dott. Francesca d'Ambrosio