Giuffrè Francis Lefebvre
14 giugno

Area Legale

Responsabilità amministrativa delle società (D.Lgs. 231/2001): interesse e vantaggio

La responsabilità amministrativa della società dipendente da reato (D.Lgs. 231/2001) sorge se sussistono tutte le seguenti condizioni (art. 5 c. 1 D.Lgs. 231/2001):

- il reato commesso è compreso tra quelli specificamente individuati (c.d. reato presupposto);

- l'autore del reato rientra in una delle categorie indicate dalla legge;

- il reato è commesso nell'interesse o a vantaggio della società.

 

La Cassazione è nuovamente intervenuta a precisare cosa si debba intendere per "interesse e vantaggio" della società:

- nella prima sentenza ha affermato che non è necessario che l'autore del reato persegua l'interesse della società o sia consapevole di realizzarlo attraverso la propria condotta, ma è sufficiente che ponga in essere una condotta oggettivamente e concretamente idonea a realizzare anche l'interesse della società;

- nella seconda sentenza ha ribadito che l'interesse della società può essere valutato anche come risparmio di spesa e il vantaggio come incremento della produttività.

 

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Società Commerciali 2018.

 

Cass. pen. 9 gennaio 2018 n. 295

Cass. pen. 23 novembre 2017 n. 53285