Giuffrè Francis Lefebvre
07 giugno

Area Fiscale

Regime dell’adempimento collaborativo: novità dell’AE

L’AE ha pubblicato il provvedimento di attuazione della disciplina relativa al regime dell’adempimento collaborativo (c.d. “cooperative compliance”), introducendo alcune novità. Se ne illustrano le principali, riguardanti le modalità di svolgimento della procedura e le cause di esclusione dal regime.

Svolgimento della procedura

In sede di prima applicazione del regime (fino a fine 2019), dopo l’ammissione l’AE invita l’impresa a comparire, tramite legale rappresentante o procuratore, per aprire la procedura di adempimento collaborativo e le assegna almeno due funzionari di riferimento.

Nel corso degli incontri successivi l’impresa comunica all’AE, tramite PEC, le situazioni suscettibili di generare rischi fiscali significativi e le operazioni che possono rientrare nella pianificazione fiscale aggressiva.

L’AE risponde con pareri motivati, comunicati all’impresa tramite PEC, raccomandata A/R o in mani proprie.

 

Se la questione sottoposta all’AE attiene al trattamento fiscale di operazioni ritenute strategiche dall’impresa, l’AE la invita in contraddittorio per concordare una soluzione condivisa, formalizzata in un “accordo di adempimento collaborativo”. L’accordo è vincolante per il periodo d’imposta nel corso del quale è stata definita la soluzione condivisa e per i periodi d’imposta successivi, salvo rilevanti mutamenti nelle circostanze di fatto o di diritto.

 

Al termine di ogni periodo d’imposta, l’AE e l’impresa si incontrano per riepilogare le questioni affrontate e condivise, quelle non condivise e quelle rinviate.

Il contenuto dell’incontro è riportato nella “nota di chiusura della procedura”.

 

Cause di esclusione dal regime

Costituisce causa di esclusione dal regime anche la condanna, con sentenza passata in giudicato, di amministratori, dirigenti o firmatari delle dichiarazioni fiscali dell’impresa, per i reati di dichiarazione fraudolenta, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, per fatti avvenuti durante il regime.

L’AE invita l’impresa a far pervenire, entro 60 giorni, eventuali memorie difensive. Se le valuta inidonee oppure se l’impresa non le presenta entro il termine, l’AE la esclude dal regime.

 

Per l’analisi dettagliata della disciplina relativa al regime dell’adempimento collaborativo, si rinvia al Memento Fiscale 2017.

 

Provv. AE 26 maggio 2017 n. 101573