Giuffrè Francis Lefebvre
01 dicembre

Area Legale

Start-up innovative, micro-imprese e nota integrativa

Dal 1° gennaio 2016 la «riforma dei bilanci» ha esonerato le micro-imprese dall’obbligo di redigere la nota integrativa (art. 2435 ter c.c. introd. dal D.Lgs. 139/2015). Tuttavia tale obbligo continua a sussistere per quelle micro-imprese che, al fine di ottenere la qualifica di start-up innovative, si avvalgono del requisito delle spese di ricerca e sviluppo: in questo caso, infatti, le spese devono risultare dall’ultimo bilancio approvato e devono essere descritte nella nota integrativa (ai sensi dell’art. 25 c. 2 lett. h, n. 1 DL 179/2012 conv. in L. 221/2012: tale norma, essendo speciale, prevale su quella generale introdotta dalla «riforma dei bilanci»).

Per approfondimenti rinviamo a Memento Società Commerciali 2017.

Parere Min. Svil. Econ. 17 novembre 2016 n. 361851