Giuffrè Francis Lefebvre
11 gennaio

Area Legale

Quando è possibile notificare gli atti in cancelleria se l'avvocato è costituito in un Comune diverso dal giudice adito

In generale, ogni atto giudiziale deve essere notificato all’avvocato costituitosi in giudizio. Se però l'avvocato costituito ha sede in un Comune diverso rispetto a quello ove ha sede il giudice adito, l'atto può essere notificato in cancelleria se sussistono le due seguenti condizioni:
- l'avvocato non ha eletto domicilio nel Comune in cui ha sede il giudice adito;
- l'indirizzo PEC non è accessibile per causa imputabile all'avvocato.
Secondo questa recente tesi della cassazione la notifica deve essere effettuata all’avvocato anche se questi non ha indicato la PEC nel proprio atto introduttivo, in quanto tale indirizzo è reperibile nei registri pubblici (INI PEC e ReGindE) (ai sensi dell'art. 16 sexies DL 179/2012 conv. in L. 221/2012), purché sia correttamente funzionante.

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Procedura civile 2017.

Cass. 14 dicembre 2017 n. 30139