Giuffrè Francis Lefebvre
20 settembre

Area Legale

Pagamento del terzo: revocabilità

La revocatoria fallimentare del pagamento di debiti del fallito è esperibile anche quando il pagamento sia stato effettuato da un terzo:
- se questi ha pagato il debito con danaro dell'imprenditore poi fallito;
- se ha pagato con danaro proprio quando, dopo aver pagato, ha esercitato azione di rivalsa prima dell'apertura del fallimento, con recupero del relativo importo.
In tali casi infatti si ravvisa una potenziale idoneità del pagamento a incidere sulla "par condicio", stante la configurabilità di una effettiva relazione con il patrimonio del fallito. È quindi revocabile il pagamento da parte del terzo, debitore del fallito, se esso è stato eseguito con denaro dovuto al fallito,  essendo il pagatore (solvens) obbligato verso il debitore successivamente dichiarato fallito e valendo il suo pagamento ad estinguere entrambi i debiti.

Per maggiori approfondimenti si rinvia a Memento Crisi d'impresa e fallimento 2018.

Trib. Arezzo 16 luglio 2018 n. 760