Giuffrè Francis Lefebvre
19 gennaio

Area Legale

Opposizione all'esecuzione non ancora iniziata (o a precetto): applicabilità della sospensione feriale dei termini

In generale, nell'opposizione all'esecuzione non ancora iniziata non si applica la sospensione dei termini processuali in periodo feriale (art. 92 RD 12/41). Questo principio si applica sia alla fase sommaria del procedimento che alla fase a cognizione piena e si estende ad ogni grado del processo, compreso il giudizio di cassazione.
Eccezionalmente, la sospensione feriale dei termini processuali si applica nei seguenti casi:
- quando si discute solo dell’esistenza del diritto del creditore di promuovere l’azione esecutiva al solo fine del riparto delle spese del processo (Cass. 19 marzo 2010 n. 6672);
- quando l’attore opponente chiede la condanna della controparte al pagamento di una somma di danaro (Cass. 13 novembre 2009 n. 24047);
- quando il giudice di primo grado dichiara inefficace il precetto, pronunciando sulla domanda esperita in via riconvenzionale dall’opposto, e successivamente, tale ultima pronuncia è impugnata in appello e si discute limitatamente ad essa (Cass. 13 ottobre 2009 n. 21681);
- quando nel giudizio di opposizione all’esecuzione il debitore esecutato eccepisce un controcredito che viene contestato dal creditore procedente e il valore del controcredito non eccede quello del credito per cui si procede, il cumulo di cause (quella di opposizione e quella di accertamento del controcredito) non resta soggetto alla sospensione dei termini per il periodo feriale (Cass. 5 marzo 2009 n. 5396).

Per approfondimenti rinviamo a Memento Procedura Civile 2016.

Cass. 4 gennaio 2017 n. 95