Giuffrè Francis Lefebvre
13 febbraio

Area Lavoro

Nuovo incentivo per l’assunzione di disoccupati nel Mezzogiorno

I datori di lavoro che nel 2017 assumono a tempo indeterminato disoccupati nelle regioni del Sud hanno diritto ad uno specifico esonero contributivo (c.d. “incentivo occupazione Sud”) non cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica e contributiva.

 

Lavoratori da assumere

Si tratta di disoccupati che abbiano, alternativamente, un’età:
- compresa tra 16 e 24 anni;
- di almeno 25 anni e siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (DM 20 marzo 2013).

Fatta salva l’ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine, i soggetti da assumere non devono aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con il medesimo datore di lavoro.

 

Ambito territoriale

La sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione deve essere ubicata in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Non rileva, invece, la residenza della persona da assumere.

In caso di modifica del luogo di lavoro fuori dalle regioni indicate l’incentivo non spetta a partire dal mese di paga successivo a quello di trasferimento.

 

Tipologie contrattuali ammesse

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato, anche in somministrazione. Sono comprese le assunzioni in apprendistato professionalizzante, part-time e derivanti dalla trasformazione di un contratto a termine.
L’incentivo è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, accessorio e intermittente.

Rientra nell’ambito di applicazione dell’incentivo anche il socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato.

 

Misura e fruizione

L’esonero riguarda la contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (sono quindi esclusi premi e contributi INAIL) nel limite massimo di € 8.060 annui per lavoratore assunto.
L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2019.

In caso di part-time il massimale è proporzionalmente ridotto.

 

Compatibilità con il regime degli aiuti di Stato

L'erogazione dell'incentivo è subordinata alla circostanza che il relativo importo non superi i limiti complessivamente previsti per gli aiuti di Stato (c.d. “de minimis”: Reg. UE 1407/2013).
L'incentivo, tuttavia, è usufruibile in misura superiore a tali limiti in presenza di determinate condizioni (Reg. UE 651/2014):

 

Età

Condizioni

Tra i 16 e i 24 anni

L'assunzione deve comportare un incremento occupazionale netto della forza lavoro mediamente occupata (1) (2)

Almeno 25 anni

• L'assunzione deve comportare un incremento occupazionale netto della forza lavoro mediamente occupata (1) (2)
• In capo al giovane devono essere alternativamente presenti i seguenti requisiti:
- assenza di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (DM 20 marzo 2013)
- assenza di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale
- completamento della formazione a tempo pieno da non più di 2 anni senza aver ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito
- occupazione in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato o occupazione in settori economici in cui sia riscontrato il sopra richiamato differenziale nella misura di almeno il 25%

(1) Il calcolo si effettua mensilmente, confrontando il numero di lavoratori dipendenti equivalente a tempo pieno del mese di riferimento con quello medio dei 12 mesi precedenti, avuto riguardo alla nozione di “impresa unica”.
(2) L’incentivo è comunque applicabile se l’incremento occupazionale netto non si realizza a seguito di dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, licenziamento per giusta causa.

 

Procedura

I datori di lavoro inoltrano telematicamente un'istanza preliminare di ammissione all’INPS, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intendono effettuare.
L’INPS, operate le dovute verifiche, comunica che è stato prenotato l’incentivo.
Entro 7 giorni dal ricevimento di tale comunicazione, il datore di lavoro deve (se ancora non l’ha fatto) effettuare l’assunzione.
L’INPS autorizza il beneficio nei limiti delle risorse disponibili.
Il beneficio può essere fruito esclusivamente tramite conguaglio nelle denunce contributive mensilmente trasmesse all’INPS.

1) A pena di decadenza, entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’INPS, il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.
2) Il beneficio è autorizzato secondo l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza preliminare. Per le assunzioni effettuate prima che sia reso disponibile il modulo telematico dell’istanza preliminare, l’INPS autorizza il beneficio secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione. 

 

Per la disamina completa di tutte le tipologie di assunzioni agevolate si rinvia al Memento Lavoro 2017 di prossima pubblicazione.

 

DD 16 novembre 2016 n. 367