Giuffrè Francis Lefebvre
09 gennaio

Area Fiscale

Nuovi coefficienti per il calcolo del valore di usufrutto, rendite e pensioni

A seguito dell'aumento, dal 1° gennaio 2019, del saggio di interesse legale allo 0,8%, sono stati approvati i nuovi coefficienti da utilizzare per il calcolo, ai fini delle imposte di registro, di successione e di donazione, del valore dell'usufrutto e dei diritti di uso e abitazione, nonché del valore delle rendite e delle pensioni vitalizie.
Per usufrutto (e altri diritti reali minori) a vita, rendite e pensioni vitalizie, i coefficienti sono quelli riportati in tabella.

Età del beneficiario (anni compiuti)

Coefficiente

Età del beneficiario (anni compiuti)

Coefficiente

da 0 a 20

118,75

da 64 a 66

62,50

da 21 a 30

112,50

da 67 a 69

56,25

da 31 a 40

106,25

da 70 a 72

50,00

da 41 a 45

100,00

da 73 a 75

43,75

da 46 a 50

93,75

da 76 a 78

37,50

da 51 a 53

87,50

da 79 a 82

31,25

da 54 a 56

81,25

da 83 a 86

25,00

da 57 a 60

75,00

da 87 a 92

18,75

da 61 a 63

68,75

da 93 a 99

12,50

 

Per le rendite o pensioni perpetue o a tempo indeterminato, il coefficiente da applicare al valore dell'annualità è di 125,00.
Mutano di conseguenza anche i coefficienti per l'attualizzazione del valore di rendite e pensioni e per la determinazione del valore dei crediti infruttiferi.
I nuovi valori si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private (autenticate e non) presentate per la registrazione, alle successioni aperte e alle donazioni fatte dal 1° gennaio 2019.

Per l’analisi completa della disciplina dell’usufrutto, rendite e pensioni si rinvia al Memento Fiscale 2019.

DM 19 dicembre 2018