Giuffrè Francis Lefebvre
26 ottobre

Area Legale

Notificazioni all’avvocato costituito in giudizio: regole applicabili

La tabella riassume tutte le regole di notificazione all’avvocato costituito in giudizio, a seconda che l’avvocato abbia o meno la propria sede nel Comune del giudice adito.

Avvocato costituito in giudizio che ha sede in un Comune diverso dal giudice adito

Cosa indica l’avvocato nell’atto introduttivo del giudizio

Dove eseguire le notifiche

solo il domicilio fisico nel Comune in cui ha sede il giudice adito

al domicilio fisico. Se, però, si trova fuori dal Comune in cui ha sede il giudice adito, presso la cancelleria del giudice adito (art. 82 RD 37/34)

solo il domicilio fisico fuori dal Comune in cui ha sede il giudice adito

nella cancelleria del giudice adito

domicilio fisico nel Comune in cui ha sede il giudice adito e PEC

al domicilio fisico, tale indirizzo prevale sulla PEC indicata (Cass. 20 giugno 2017 n. 15147)

il domicilio fisico fuori dal Comune in cui ha sede il giudice adito e PEC

all’indirizzo PEC (1)

solo PEC

all’indirizzo PEC (1); la notificazione eseguita presso la cancelleria anziché alla PEC è invalida e non è idonea a far decorrere il termine breve per impugnare la sentenza (Cass. 11 ottobre 2017 n. 23919)

nessun indirizzo

nella cancelleria del giudice adito

Avvocato costituito in giudizio che ha sede nel Comune del giudice adito

Cosa indica l’avvocato nell’atto introduttivo del giudizio

Dove eseguire le notifiche

solo il domicilio fisico

al domicilio fisico

domicilio fisico e PEC

prevale il domicilio fisico indicato

solo PEC

alla PEC

nessun indirizzo

domicilio fisico indicato nell’albo di appartenenza

(1)  In caso di malfunzionamento della PEC imputabile all’avvocato, le notificazioni sono eseguite in cancelleria.

 

Per approfondimenti rinviamo a Memento Procedura Civile 2017.

La Redazione legale