Giuffrè Francis Lefebvre
30 gennaio

Area Fiscale

Nota di credito in caso di infruttuosità della procedura esecutiva

L’effettuazione delle variazioni in diminuzione dell’Iva (c.d. note di credito) per mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure esecutive rimaste infruttuose è ammessa in generale in base all’articolo 26 DPR 633/72.

A tale riguardo è stato chiarito che se l’infruttuosità deriva dal mancato rispetto, da parte del creditore pignorante del termine di 30 giorni previsto per il deposito della nota di iscrizione a ruolo del titolo esecutivo e del precetto, il creditore non può ad eseguire la  variazione in diminuzione ai fini IVA per il recupero dell'imposta versata e non riscossa, nonostante per legge il pignoramento abbia perso efficacia (art. 543 c. 4 c.p.c.). E’ infatti necessario che l’infruttuosità sia dichiarata da un organo della procedura (ufficiale giudiziario e/o giudice dell’esecuzione).

Per l'analisi dettagliata della disciplina delle note di variazione si rinvia al Memento Fiscale 2019 (disponibile da marzo 2019) e al Memento IVA 2019 (disponibile dal 4 febbraio 2019).

Risp. AE 24 gennaio 2019 n. 2