Giuffrè Francis Lefebvre
14 giugno

Area Fiscale

Modifiche alla disciplina dello Split Payment (SP)

A partire dalle fatture emesse dal 1° luglio 2017, l’ambito dei soggetti che devono applicare lo SP si allarga con riferimento sia ai destinatari che agli obbligati.

Nuovi destinatari
Innanzitutto, fra gli enti e le società appartenenti alla PA si comprendono anche:
1) enti e società che appaiono nell’elenco Istat pubblicato ogni anno entro il 30 settembre (art. 1 c. 2 L. 196/2009): si tratta di enti pubblici quali enti di ricerca, ma anche società pubbliche, come Sogei e Consip, e authority come Anac, Agcom e Consob;
2)  società controllate dai Ministeri e dalla Presidenza del Consiglio,  Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni e unioni di Comuni. Il controllo può essere sia diretto, ossia società in cui i predetti enti dispongono della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria o comunque sufficienti per orientare le decisioni (art. 2359 nn. 1) e 2) c.c.), sia solo indiretto attraverso il controllo della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria (art. 2359 n. 1) c.c.) da parte delle predette società.
Infine, sono comprese anche le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB o in un altro indice alternativo individuato con apposito decreto Mef.

Nuovi soggetti obbligati
Lo SP trova applicazione anche nei confronti dei soggetti che prestano servizi assoggettati a ritenuta: esercenti arti e professioni, agenti e intermediari, o soggetti che si occupano di cessioni di brevetti, ecc. (ipotesi per le quali, ai sensi del DPR 600/73, è stabilito l’obbligo, per il committente, di operare una ritenuta a titolo d’imposta o di acconto ai fini IRPEF o IRES).

In base ad un emendamento approvato dalla Camera alla legge di conversione del DL 50/2017, per avere conferma che un soggetto sia o meno destinatario delle regole sullo SP, i cedenti  o i prestatori possono richiedere ai propri acquirenti il rilascio di un apposito documento attestante la loro riconducibilità tra i soggetti ai quali si applicano le disposizioni di cui all’ art. 17 ter DPR 633/72. A loro volta, i cedenti e prestatori, in possesso di tale documento, devono obbligatoriamente applicare lo SP.

Per l’analisi dettagliata della disciplina IVA delle forniture di beni e servizi alla PA si rinvia al Memento Fiscale 2017 e al Memento IVA 2017.

art. 1 DL 50/2017