Giuffrè Francis Lefebvre
05 settembre

Area Fiscale

Modalità di cessione del credito da interventi di risparmio energetico

Sono state approvate le modalità di cessione del credito d’imposta derivante dalla realizzazione di interventi di risparmio energetico effettuati su parti comuni di edifici residenziali dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Le modalità sono diverse a seconda del contribuente beneficiario del credito:

- beneficiario incapiente (rientra nella c.d. no tax area): la cessione riguarda sia la detrazione del 65% (interventi ordinari su parti comuni) che quella del 70% (interventi su più del 25% della superficie disperdente) o del 75% (interventi di miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva) e può avvenire a favore dei fornitori che hanno eseguito i lavori e di altri soggetti privati, compresi banche e intermediari finanziari;

- beneficiario non incapiente: la cessione riguarda solo la detrazione del 70% o del 75% e non può avvenire a favore di banche e intermediari finanziari.

In ogni caso, può essere ceduta l’intera detrazione calcolata sulla base:

- della spesa approvata dalla delibera assembleare per l’esecuzione dei lavori, per la quota imputabile a ciascun interessato, o

- delle spese sostenute nel periodo d’imposta dal condominio, anche sotto forma di cessione del credito d’imposta ai fornitori, sempre per la quota imputabile all’interessato.

Il cessionario può a sua volta cedere (in tutto o in parte) il credito ma solo dopo che lo stesso sia divenuto disponibile, secondo le regole previste dal provvedimento.

La cessione è efficace a condizione di alcuni adempimenti a carico del condomino e del condominio.

Per l’analisi completa delle disposizioni in esame si rinvia nuova edizione del Memento Fiscale disponibile da metà settembre e al Memento Immobili e Condominio per la disciplina immobiliare.

Provv. AE 28 agosto 2017 n. 165110