Giuffrè Francis Lefebvre
10 gennaio

Area Fiscale

Legge di Bilancio 2019

È stata pubblicata in GU la Legge di Bilancio 2019.
Nella tabella seguente si riportano le principali novità divise per argomento, che saranno oggetto di trattazione approfondita nell'edizione 2019 del Memento Fiscale in uscita all'inizio di marzo e, in seconda edizione, a settembre.

N.B. Ove non indicato diversamente, le disposizioni sono in vigore dal 1° gennaio 2019.

 

Argomento

Art. 1 L. 145/2018

IRPEF: regole generali

Pensionati “esteri” che si trasferiscono nel Mezzogiorno

Le persone fisiche, titolari di pensioni estere, che trasferiscono la propria residenza in Italia in un comune del Mezzogiorno (Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia) con popolazione non superiore a 20.000 abitanti, possono optare per l’assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, percepiti da fonte estera o prodotti all’estero, ad imposta sostitutiva del 7%

c. 53 e 54

Detrazioni recupero edilizio, risparmio energetico e acquisto mobili ed elettrodomestici

Anche per il 2019, vengono confermate le detrazioni fiscali relative alle spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica (a seconda dei casi, 50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%), di recupero edilizio (50%) e per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (50%)

c. 67

Bonus verde

Il bonus verde (detrazione del 36%, nel limite massimo di 5 mila euro, per gli interventi di sistemazione a verde) si applica anche nel 2019

c. 68

Detrazione mantenimento cani guida

Passa da € 516,46 a € 1.000 la misura della detrazione forfetaria relativa alle spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida

c. 27

Sport bonus

Per le erogazioni liberali in denaro effettuate da privati nel corso del 2019 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, spetta un credito d’imposta del 65%

c. 621 - 628

Credito d’imposta rimozione amianto

Per le erogazioni liberali in denaro, effettuate nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2018, per interventi su edifici e terreni pubblici finalizzati alla bonifica ambientale (compresa la rimozione dell’amianto), alla prevenzione e al risanamento del dissesto idrogeologico, alla realizzazione o alla ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate e al recupero di aree dismesse di proprietà pubblica, spetta un credito d’imposta nella misura del 65%

c. 156 - 161

Imposta sostitutiva per lezioni private e ripetizioni

I compensi da attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, sono soggetti a imposta del 15%, sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, salvo opzione per la tassazione ordinaria.

I dipendenti pubblici devono comunicare all’amministrazione d’appartenenza l’esercizio dell’attività ai fini della verifica di eventuali incompatibilità

c. 13 - 16

IRPEF: impresa

Estensione del regime forfetario

Gli imprenditori individuali possono accedere al regime forfetario a condizione che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi non superiori a € 65.000 (la normativa previgente prevedeva limiti diversi in base all’attività esercitata).

Non possono applicare il regime forfetario i soggetti:

- che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone o associazioni o imprese familiari oppure che controllano direttamente o indirettamente s.r.l. o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dall’imprenditore;
- la cui attività è esercitata prevalentemente nei confronti di: datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due anni precedenti; soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro

c. 9 - 11

Imposta sostitutiva per imprenditori (c.d. flat tax)

Dal 1° gennaio 2020, gli imprenditori individuali che nell’anno precedente a quello per il quale è presentata la dichiarazione hanno conseguito ricavi compresi tra € 65.001 e € 100.000, potranno applicare al reddito d’impresa determinato nei modi ordinari un’imposta sostitutiva di IRPEF, IRAP e addizionali pari al 20%.

Saranno soggetti alla fattura elettronica

c. 17 - 22

Abrogazione IRI

Dal 2018 è abrogato il regime opzionale dell’imposta sul reddito d’impresa (IRI)

c. 1055

Riporto delle perdite

La disciplina IRPEF del riporto delle perdite, a prescindere dal regime contabile adottato, viene avvicinata a quella prevista per i soggetti IRES. Pertanto:

- le imprese in contabilità semplificata possono riportare le perdite negli esercizi successivi; inoltre, le perdite:

a) del 2018 sono computate in diminuzione dei relativi redditi conseguiti nel 2019 e 2020 in misura non superiore, rispettivamente, al 40% e al 60% dei medesimi;
b) del 2019 sono computate in diminuzione dei relativi redditi conseguiti nel 2020 in misura non superiore al 60% dei medesimi redditi;

- per i soggetti in contabilità ordinaria si elimina il limite quinquennale alla riportabilità e se ne introduce uno quantitativo: le perdite dell’esercizio riducono il reddito conseguito nell’anno e l’eccedenza nella misura dell’80% dei redditi successivi

c. 23 - 26

Estromissione immobili strumentali

La disciplina dell’estromissione agevolata dei beni immobili strumentali viene estesa alle esclusioni dal patrimonio dell’impresa dei beni posseduti al 31 ottobre 2018, effettuate dal 1° gennaio al 31 maggio 2019. I versamenti rateali dell’imposta sostitutiva dell’8% devono essere eseguiti, rispettivamente, entro il 30 novembre 2019 e il 16 giugno 2020

c. 66

Raccolta occasionale prodotti non legnosi

I redditi derivati dallo svolgimento in via occasionale (corrispettivi fino a € 7.000 annui) dalla raccolta di prodotti selvatici non legnosi (classe ATECO 02.30: funghi, tartufi, bacche, frutta in guscio e piante officinali spontanee), da parte di persone fisiche, sono assoggettati a un’imposta sostitutiva, pari a € 100.

Inoltre è previsto l’esonero dall’IVA.

Ai tartufi, entro limiti da definire per DM, si applica l’aliquota IVA del 4%, se freschi o refrigerati l’IVA al 5%, se congelati, essiccati o preservati con sostanze per la temporanea conservazione (e non preparati per il consumo immediato) l’IVA al 10%

c. 692 - 699

IRPEF: fondiari

Regime dei familiari dell’imprenditore agricolo

I familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, iscritti nella gestione assistenziale e previdenziale agricola quali coltivatori diretti, beneficiano della disciplina fiscale propria dei titolari dell’impresa agricola, al cui esercizio partecipano attivamente

c. 705

Acconto cedolare secca

Dal 2021 la misura dell’acconto dovuto per la cedolare secca (attualmente pari al 95%) è innalzata al 100%

c. 1127

Cedolare secca sugli immobili commerciali

Per i contratti di locazione, stipulati nel 2019, relativi a locali commerciali, rientranti nella categoria catastale C/1 (fino a 600 mq di superficie, escluse le pertinenze) è possibile optare per la cedolare secca (aliquota 21%)

c. 59

IRPEF: lavoro autonomo

Estensione del regime forfetario

Gli esercenti arti o professioni possono accedere al regime forfetario a condizione che nell’anno precedente abbiano percepito compensi non superiori a € 65.000 (la normativa previgente prevedeva un limite di € 30.000).

Non possono applicare il regime forfetario i soggetti:

- che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone o associazioni o imprese familiari oppure che controllano direttamente o indirettamente s.r.l. o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dall’esercente arti o professioni;
- la cui attività è esercitata prevalentemente nei confronti di: datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due anni precedenti; soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro

c. 9, 10 e 11

Imposta sostitutiva per artisti e professionisti (c.d. flat tax)

Dal 1° gennaio 2020, gli esercenti arti o professioni che nell’anno precedente hanno percepito compensi compresi tra € 65.001 e € 100.000, potranno applicare al reddito di lavoro autonomo, determinato nei modi ordinari, un’imposta sostitutiva dell’IRPEF, delle addizionali e dell’IRAP pari al 20%.

Saranno soggetti alla fattura elettronica

c. 17 - 22

Deducibilità IMU immobili strumentali

Viene elevata dal 20% al 40% la percentuale di deducibilità dalle imposte sui redditi dell’IMU dovuta sugli immobili strumentali

c. 12

IRPEF: capitale

PIR

Viene modificata la disciplina dei piani di risparmio a lungo termine allo scopo di incentivare gli investimenti verso fondi di venture capital, nonché verso strumenti finanziari negoziati in strumenti multilaterali di negoziazione emessi da PMI.

Si prevede l’innalzamento dal 5% al 10% della quota dell’attivo patrimoniale che gli enti di previdenza obbligatoria e le forme di previdenza complementare possono destinare a specifici investimenti qualificati e a piani di risparmio a lungo termine

c. 211 - 215

IRPEF: diversi

Rivalutazione terreni e partecipazioni

Rivalutabili, entro il 30 giugno 2019, terreni e partecipazioni posseduti alla data del 1° gennaio 2019.

Si ridetermina il valore delle aliquote per il calcolo dell’imposta sostitutiva: 11% per le partecipazioni qualificate, 10% per le partecipazioni non qualificate e per i terreni edificabili e con destinazione agricola

c. 1053 e 1054

IRES: società di capitali

Mini IRES - Tassazione agevolata per utili reinvestiti

A partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018, le imprese che incrementano i livelli occupazionali ed effettuano investimenti in beni strumentali materiali nuovi possono, a determinate condizioni, applicare l’aliquota IRES ridotta del 15%.

L’aliquota ridotta si applica alla parte corrispondente agli utili del periodo d'imposta precedente, conseguiti nell'esercizio di attività commerciali, accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell'importo corrispondente alla somma:

- degli investimenti effettuati in beni strumentali materiali nuovi (nuovi impianti nel territorio dello Stato, completamento di opere sospese, ampliamento, riattivazione, ammodernamento di impianti esistenti e acquisto di beni strumentali materiali nuovi, anche mediante contratti di locazione finanziaria, destinati a strutture situate nel territorio dello Stato);
- del costo del personale dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato

c. 28 - 34

Deducibilità IMU immobili strumentali

Elevata dal 20% al 40% la percentuale di deducibilità dalle imposte sui redditi dell’IMU dovuta sugli immobili strumentali

c. 12

Iper ammortamento

Prorogato, anche per il 2019, l’iper ammortamento sui beni materiali (con aliquote decrescenti al crescere del valore degli investimenti: 170% fino a 2,5 milioni, 100% da 2,5 milioni a 10 milioni e 50% da 10 milioni a 20 milioni) e il connesso super ammortamento sui beni immateriali (mentre il super ammortamento sui beni materiali non è stato prorogato).

Fra i costi per cui spetta il beneficio per i beni immateriali vengono inclusi anche quelli sostenuti per il canone di accesso (c.d. cloudcomputing) ai beni immateriali agevolabili, limitatamente alla quota del canone dei periodi per cui compete l’agevolazione

c. 60 - 65 e c. 229

Fiscalità delle imprese immobiliari

Per le società esercenti in via effettiva e prevalente attività immobiliare, i limiti e le regole di deducibilità previsti dal DPR 917/86 in materia di interessi passivi non si applicano agli interessi relativi ai finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione

c. 7 e 8

Ammortamento del valore dell’avviamento e di altri beni immateriali

Si rinvia la possibilità di dedurre le quote di ammortamento del valore dell’avviamento e delle altre attività immateriali che hanno dato luogo all’iscrizione di attività per imposte anticipate, cui si applicano le disposizioni del DL 225/2010 in materia di conversione in credito d’imposta, che non sono state ancora dedotte fino al periodo d’imposta 2017.

La deducibilità di tali componenti si articola dal 2019 al 2029 con percentuali specificamente individuate

c. 1079

Principi contabili internazionali

Si introduce la facoltà, in luogo dell’obbligo, di applicare i principi contabili internazionali per i soggetti previsti dall’articolo 2 D. Lgs. 38/2005, i cui titoli non sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato (es. banche di credito cooperativo).

La facoltà è operativa a partire dall’esercizio 2018

c. 1070 e 1071

Rivalutazione beni d’impresa e partecipazioni

Le imprese che non adottano i principi contabili internazionali possono rivalutare i beni e le partecipazioni, a esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2017.

Il maggior valore viene riconosciuto a decorrere dal terzo esercizio successivo a quello oggetto della rivalutazione, con versamento di un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, IRAP e addizionali, nella misura del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per i beni non ammortizzabili: per l'affrancamento del saldo attivo della rivalutazione è dovuta un'imposta sostitutiva del 10%

c. 940 - 950

ACE

L’agevolazione ACE (aiuto alla crescita economica) è abrogata

c. 1080

Principali agevolazioni

Credito d’imposta per ricerca e sviluppo

La misura del credito d’imposta relativo agli investimenti in attività di ricerca e sviluppo passa, in via generale, dal 50% al 25%. L’importo massimo annuale per ciascuna impresa scende da 20 a 10 milioni di euro. Vengono meglio precisate le spese agevolabili ed introdotti nuovi adempimenti documentali per la spettanza e l’utilizzabilità del bonus

c. 70 - 72

Investimenti in start-up innovative

Per il 2019, le aliquote delle detrazioni e delle deduzioni previste a favore dell’investitore passano dal 30% al 40%.

Nei casi di acquisizione dell’intero capitale sociale da parte di soggetti IRES, per il 2019, passano dal 30% al 50% a condizione che l’intero capitale sociale sia mantenuto per almeno tre anni

c. 218

Credito d’imposta formazione 4.0

Il credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0 si applica anche alle spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018

c. 78 - 81

Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari

Si chiarisce che le agevolazioni fiscali previste dall’art. 57-bis DL 50/2017 (“bonus pubblicità”) sono concesse ai sensi e nei limiti della normativa europea in materia di aiuti de minimis

c. 762

Credito d’imposta riciclaggio plastiche miste

Alle imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero imballaggi biodegradabili e compostabili o derivati dalla raccolta differenziata della carta e dell’alluminio, è riconosciuto, per il 2019 e il 2020, un credito d’imposta del 36% delle spese sostenute e documentate

c. 73 - 77

Credito d’imposta edicole

Per il 2019 e il 2020, agli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici è riconosciuto un credito d’imposta (nella misura massima di € 2.000), parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI, COSAP e TARI con riferimento ai locali dove si svolge l’attività

c. 806 - 809

Riduzione crediti d’imposta “cinema” e “editoria”

Si prevede la riduzione delle misure dei crediti d’imposta attribuiti agli esercenti di sale cinematografiche, agli esercenti di attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle imprese che realizzano prodotti editoriali e che effettuano investimenti in editoria e programmi di ristrutturazione economica

c. 805

Incentivi acquisto veicoli elettrici e infrastrutture di ricarica

Si introducono disincentivi, sotto forma di imposta, per l’acquisto di autovetture nuove con emissioni di CO2 superiori a determinati limiti e incentivi per l’acquisto di autovetture nuove a basse emissioni.

Tra le altre, si ricordano le seguenti misure:

- credito d’imposta a favore delle imprese costruttrici o importatrici dei veicoli nuovi a base emissioni inquinanti a fronte del rimborso ai venditori del contributo riconosciuto agli acquirenti;
- detrazione del 50% (su un ammontare complessivo non superiore a € 3.000) per le spese sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 relative all’acquisto e alla posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica;
- dal 1° marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021, chiunque acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia un veicolo di categoria Ml nuovo di fabbrica è tenuto al pagamento di un’imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro eccedenti la soglia di 160 CO2g/km

c. 1031 - 1047

Incentivi rottamazione per acquisto veicoli non inquinanti

A chi, nel 2019, acquista in Italia, anche in locazione finanziaria, un veicolo elettrico o ibrido nuovo, di potenza inferiore o uguale a 11kW (categorie L1 e L3) e rottama un veicolo delle stesse categorie di cui è proprietario o utilizzatore da almeno 12  mesi, spetta un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di € 3.000, nel caso in cui il veicolo consegnato per la rottamazione sia della categoria euro 0, 1 e 2.

Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano al venditore l’importo del contributo riconosciuto all’acquirente e lo recuperano sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione

c. 1057 - 1064

IRAP

Abrogazione deduzioni e credito d’imposta IRAP

Vengono abrogati:

- la deduzione, per un importo fino a € 15.000 (€ 21.000 per gli under 35), per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nelle regioni meridionali;
- il credito d’imposta del 10% previsto a favore dei soggetti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti

c. 1085 - 1087

IVA

Aliquote IVA
Le aliquote restano invariate nel 2019 mentre sono rimodulati gli aumenti per gli anni successivi

c. 2

Aliquota IVA dispositivi medici

Ai dispositivi medici a base di sostanze normalmente utilizzate per cure mediche, per la prevenzione delle malattie e per trattamenti medici e veterinari si applica l’aliquota IVA del 10%

c. 3

IVA 4% prodotti di panetteria

L’aliquota del 4% viene estesa ad alcuni ingredienti utilizzati per la preparazione del pane (destrosio e saccarosio, grassi e oli alimentari industriali ammessi dalla legge, cereali interi o in granella e semi, semi oleosi, erbe aromatiche e spezie di uso comune)

c. 4

Fatturazione elettronica e operatori sanitari

Per il periodo d’imposta 2019, i soggetti tenuti all’invio dei dati per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata non possono emettere fatture elettroniche con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema tessera sanitaria.

Le informazioni fiscali trasmesse all’STS possono essere utilizzate solo dalle PA per l’applicazione delle disposizioni in materia tributaria e doganale, ovvero in forma aggregata per il monitoraggio della spesa sanitaria pubblica e privata complessiva

c. 53 e 54

Consultazione delle fatture elettroniche

Su richiesta degli interessati, i servizi telematici dell’AE mettono a disposizione dei consumatori finali le fatture elettroniche emesse nei loro confronti

c. 354

Trasmissione telematica dei corrispettivi - Credito d’imposta adeguamento tecnologico

E’ istituito un contributo per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi, per il soggetto obbligato all’invio, sotto forma di credito d’imposta compensabile

c. 55

Imposte di registro, ipotecarie e catastali

Imposta di registro

La modifica all’art. 20 DPR 131/86 introdotta dalla Legge di bilancio 2018, che ha qualificato come irrilevanti per la tassazione di un atto gli elementi interpretativi esterni o contenuti in negozi giuridici collegati, viene qualificata come norma di interpretazione autentica (effetto retroattivo)

c. 1084

Imposta di bollo

Estensione esenzione enti non commerciali

Si estende l’esenzione dall’imposta di bollo anche agli atti posti in essere, o richiesti, dalle associazioni e società sportive dilettantistiche senza fine di lucro riconosciute dal Coni

c. 646

Tributi erariali

Web Tax - Imposta servizi digitali

È istituita l’imposta sui servizi digitali con aliquota del 3%. Si applica ai soggetti esercenti attività d’impresa che, singolarmente o a livello di gruppo, nel corso di un anno solare, realizzano congiuntamente:

a) ammontare complessivo di ricavi ovunque realizzati non inferiore a € 750 milioni;
b) ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati in Italia non inferiore a € 5,5 milioni.

È abrogata l’imposta sulle transazioni digitali, introdotta dalla legge di bilancio 2018 e che avrebbe dovuto essere operativa dal 1° gennaio 2019

c. 35 - 50

Prelievo erariale unico sugli apparecchi da divertimento

Aumentano dell’1,35% e dell’1,25% le aliquote del PREU applicabili agli apparecchi new slot e videolottery

c. 1051

Disposizioni in materia di giochi

L’imposta unica prevista dal D. Lgs. 504/1998 è stabilita:

- per i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro e per il bingo a distanza, nella misura del 25% delle somme che non risultano restituite al giocatore;
- per le scommesse a quota fissa (escluse quelle ippiche), nelle misure del 20%, se la raccolta avviene su rete fisica, e del 24%, se la raccolta avviene a distanza, applicata sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte;
- per le scommesse a quota fissa su eventi simulati, nella misura del 22% della raccolta (al netto delle somme restituite in vincite al giocatore)

c. 1052

Acconto imposta sulle assicurazioni

La misura dell’acconto dell’imposta sulle assicurazioni è elevata all’85% per il 2019, al 90% per il 2020 e al 100% dal 2021

c. 1066

Tassa automobilistica per i veicoli storici

Gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica, e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50%

c. 1048

Tributi locali

Proroga maggiorazione TASI

I Comuni possono continuare a mantenere con espressa deliberazione del Consiglio comunale la stessa maggiorazione TASI già confermata per gli anni 2016, 2017 e 2018

c. 1133

IMU-TASI per immobili concessi in comodato

La riduzione del 50% della base imponibile dell’IMU e della TASI prevista per gli immobili concessi in comodato d’uso a parenti in linea retta entro il primo grado che li utilizzano come abitazione principale viene estesa, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori

c. 1092

Esenzione IMU comuni terremotati Emilia-Romagna

Nei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, l’esenzione IMU è prorogata fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati interessati e comunque non oltre il 31 dicembre 2019

c. 985

Enti non commerciali

Fatturazione nei contratti di sponsorizzazione

Abrogata la norma, introdotta dall’art. 10 c. 02 DL 119/2018, secondo cui gli obblighi di fatturazione e registrazione per i contratti di sponsorizzazione e pubblicità, relativi agli enti sportivi dilettantistici che applicano il regime forfettario opzionale, sono adempiuti dai cessionari

c. 56

Terzo settore

Sono qualificate come non commerciali le attività in campo sociale, sanitario e socio-sanitario svolte da fondazioni ex Ipab a condizione che gli utili siano interamente reinvestiti nelle stesse attività e che non sia deliberato alcun compenso a favore degli organi amministrativi

c. 82

IRES enti non a scopo di lucro e IACP

Abrogata la riduzione alla metà dell’IRES. Il calcolo dell’acconto per il 2019 deve considerare, come imposta del periodo precedente, quella risultante dall’applicazione della nuova disciplina.

Il governo ha tuttavia già annunciato l’abrogazione dell’aumento

c. 51 e 52

Appendice

Definizione agevolata debiti contribuenti in difficoltà economica

Coloro che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica (Isee del nucleo familiare non superiore a € 20.000) possono estinguere i debiti tributari, diversi da quelli oggetto dello stralcio fino a € 1.000 previsto dal DL 119/2018, affidati all’AdR dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e derivanti dall’omesso versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di controllo automatico delle dichiarazioni stesse, nonché dall’omesso versamento dei contributi.

Per la definizione, è previsto il pagamento del capitale e degli interessi in misura percentuale (16%, 20% e 35%, a seconda dell’Isee) e delle somme spettanti all’AdR a titolo di aggio e di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella.

Non si pagano, quindi, le sanzioni e gli interessi di mora ovvero, in caso di contributi previdenziali, le somme aggiuntive.

Ai fini della definizione occorre:

- presentare apposita istanza entro il 30 aprile 2019 (entro il 31 ottobre l’AdR comunica ai debitori l’ammontare complessivo delle somme dovute per l’adesione);
- versare in unica soluzione entro il 30 novembre 2019, o in rate pari a il 35% con scadenza il 30 novembre 2019, il 20% con scadenza il 31 marzo 2020, il 15% con scadenza il 31 luglio 2020, il 15% con scadenza il 31 marzo 2021 e il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.

In caso di pagamento rateale si applicano, a decorrere dal 1° dicembre 2019, gli interessi al tasso del 2% annuo

c. 184 - 189

Zona franca urbana Genova

Le agevolazioni fiscali (esonero dalle imposte sui redditi, dall’IRAP, dalle imposte locali e dai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali) che le imprese con la sede principale o una sede operativa all’interno della ZFU istituita nel territorio di Genova (a seguito del crollo di un tratto del ponte Morandi) possono richiedere, per la prosecuzione delle proprie attività all’interno del capoluogo ligure, in alternativa ai benefici previsti dagli articoli 3 e 4, DL 109/2018, sono concesse anche per il 2019.

Tali esenzioni spettano anche alle imprese che avviano la propria attività all’interno della zona franca entro il 31 dicembre 2019, limitatamente al primo anno di attività

c. 1020

Proroga termini sisma Centro Italia

Nei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto:

- i soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, versano i tributi oggetto di sospensione entro il 1° giugno 2019, con possibilità di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, a partire 1° giugno 2019;
- gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria sospesi sono effettuati entro il 1° giugno 2019, con possibilità di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, a partire 1° giugno 2019;
- l’esenzione da IRPEF e IRES dei redditi dei fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero viene estesa fino al 2020;
- i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di accertamento esecutivo e di quelle accertate dall’Inps, nonché per le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione, e i termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti creditori riprenderanno a decorrere al 1° gennaio 2020; per le attività ivi localizzate (sede legale od operativa) non sono dovute l’imposta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi e la tassa di occupazione per gli spazi e le aree pubbliche.

c. 991, 993 - 995,

997 e 998

 

 

L. 145/2018