Giuffrè Francis Lefebvre
15 gennaio

Area Fiscale

Legge di Bilancio 2018

È stata pubblicata in GU la c.d. Legge di Bilancio 2018.
Nella tabella seguente si riportano le principali novità divise per argomento, che saranno oggetto di trattazione approfondita nell'edizione 2018 del Memento Fiscale in uscita all'inizio di marzo e, in seconda edizione, a settembre.

N.B. Ove non indicato diversamente, le disposizioni sono in vigore dal 1° gennaio 2018.

Argomento

Art. 1 L. 205/2017

IRPEF: regole generali

Detrazione per figli a carico
Per i figli fino a 24 anni, dal 2019 il limite per essere considerato a carico aumenta a € 4.000.

c. 252-253

Detrazione per interventi di recupero su abitazioni
È stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 la maggiorazione della detrazione IRPEF (50%) per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
La detrazione è estesa agli IACP e agli enti aventi le stesse finalità e alle cooperative.

c. 3 lett. b

Detrazione per acquisto mobili da inserire nell'immobile residenziale ristrutturato
È prorogata al 2018 la detrazione del 50%, delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio; i lavori di recupero, però, devono essere iniziati non prima del 1° gennaio 2017.

c. 3

Detrazione per interventi sul risparmio energetico
È stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione IRPEF/IRES del 65% (limite della detrazione € 100.000).
Nel 2018, sono agevolabili anche l'acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori di sostituzione, che forniscano un risparmio di energia primaria (PES) pari almeno al 20%.
La detrazione si riduce al 50% per acquisto e posa in opera di:
- finestre comprensive di infissi, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di classe A, (la sostituzione con contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti o di impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica e concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento, o la posa in opera di generatori d'aria calda a condensazione, la detrazione rimane al 65%). La detrazione non spetta se il livello di l’efficienza energetica non raggiunge la classe A;
- impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (limite della detrazione € 30.000).
Viene estesa a tutti (non più solo ai soggetti incapienti) e per tutti gli interventi (non solo per quelli su parti comuni degli edifici condominiali) la possibilità di cedere la detrazione.
Per l’individuazione dei requisiti tecnici e dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, e le modalità dei controlli a campione eseguiti dall'ENEA, è previsto specifico DM. Nelle more rimangono validi i precedenti DM.
La detrazione viene estesa agli IACP e agli enti con le stesse finalità sociali istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing e che siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013, per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonché alle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

c. 3 lett. a

Detrazione per interventi su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3
Per le spese finalizzate congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica spetta, in alternativa alla detrazione ordinaria, una detrazione pari all’80%, se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, o all'85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori. La predetta detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a € 136.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

c. 3 lett. a n. 7

Detrazione per polizze su calamità naturali
Per le nuove polizze stipulate dal 2018, i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente ad abitazioni danno diritto alla detrazione del 19%.

c. 768

Detrazione per interventi di sistemazione a verde e giardini pensili
Per le spese sostenute nel 2018 per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte e per la realizzazione di impianti di irrigazione e di giardini pensili è previsto una detrazione del 36% su un tetto massimo di spesa di € 5.000 per ciascuna abitazione.
Sono ricomprese le spese di progettazione e manutenzione connesse agli interventi predetti (es. potatura alberi).
La detrazione spetta a condizione che i pagamenti siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni ed è ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

c. 12

Detrazione canoni di locazione studenti fuori sede
Limitatamente ai periodi d'imposta in corso al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2018, il requisito della distanza di 100 km si intende rispettato anche all'interno della stessa provincia ed è ridotto a 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate.

c. 23-24

Detrazione spese in favore di soggetto con DSA
Per le spese sostenute in favore di soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, è introdotta la detrazione del 19% per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici, necessari all'apprendimento, o che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.
È necessario un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato.
La detrazione spetta anche per le spese sostenute nell'interesse delle persone a carico.

c. 665-667

Detrazione per spese di abbonamento per trasporti pubblici locali
Le spese sostenute per l'acquisto di abbonamenti danno diritto a una detrazione del 19% su una spesa di importo non superiore a € 250.
La detrazione spetta anche se le spese sono sostenute nell’interesse dei familiari a carico.

c. 28

Aumento dell'importo di reddito che consente di usufruire del bonus di € 80
Aumenta a € 24.600 (da € 24.000) il limite di reddito complessivo che consente di usufruire del bonus mensile di € 80. Per i redditi tra € 24.600 e € 26.600 spetta il bonus parziale calcolato secondo la formula classica.

c. 132

IRPEF: redditi d'impresa

IRI
Il regime è stato rinviato a partire dall'esercizio 2018.

c. 1063

Semplificazioni amministrative e contabili
Nell'ambito di un programma di assistenza online basato sui dati acquisiti telematicamente (fattura elettronica, comunicazioni), ai soggetti passivi IVA ammessi al regime di contabilità semplificata, l'AE mette a disposizione:
a) elementi informativi per la predisposizione dei prospetti di liquidazione periodica dell'IVA;
b) una bozza di dichiarazione IVA e redditi, con i prospetti riepilogativi dei calcoli;
c) le conseguenti bozze dei modelli F24 di versamento o i dati per gli eventuali rimborsi.
Per gli aderenti viene meno l'obbligo di tenuta dei registri IVA delle fatture.

c. 909 lett. d

Esercenti impianti di distribuzione carburante
Per le transazioni effettuate dal 1° luglio 2018 con carta di credito spetta un credito d'imposta pari al 50% del totale delle commissioni addebitate.

c. 924, 925 e 927

IRPEF: redditi fondiari

Cedolare secca
Prorogata fino al 2019 l'aliquota del 10% per i contratti di locazione a canone concordato.

c. 16

IRPEF: redditi di lavoro dipendente

Somme rimborsate al dipendente per il trasporto pubblico
Le somme rimborsate dal datore di lavoro alla generalità o a categorie di dipendenti o le spese direttamente sostenute da quest'ultimo per l'acquisto dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente.

c. 28

Collaborazioni coordinate e continuative stipulate da società sportive dilettantistiche
Se riconosciute dal CONI, i compensi erogati dalle società non lucrative sono redditi diversi, quelli erogati dalle società lucrative redditi assimilati a quello dipendente.

c. 359

IRPEF: redditi di lavoro autonomo

Collaborazioni sportive dilettantistiche
Elevato da € 7.500 a € 10.000 il limite oltre il quale il reddito è tassato.

c. 367

Semplificazioni amministrative e contabili
Nell'ambito di un programma di assistenza online basato sui dati delle operazioni acquisiti con le fatture elettroniche e con le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere nonché sui dati dei corrispettivi acquisiti telematicamente, l'AE mette a disposizione:
a) gli elementi informativi necessari per la predisposizione dei prospetti di liquidazione periodica dell'IVA;
b) una bozza di dichiarazione annuale dell'IVA e di dichiarazione dei redditi, con i relativi prospetti riepilogativi dei calcoli effettuati;
c) le bozze dei modelli F24 di versamento recanti gli ammontari delle imposte da versare, compensare o richiedere a rimborso.
Per chi si avvale di queste semplificazioni viene meno l'obbligo di tenuta dei registri IVA fatture emesse e fatture acquisti.

c. 909 lett. d

Mezzi di trasporto
Dal 1° luglio 2018, spese per carburante per autotrazione deducibili solo se effettuate tramite carte di credito, di debito o prepagate.

c. 922 e 927

IRPEF: redditi di capitale

Redditi di capitale su partecipazioni qualificate
I redditi conseguiti da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, in relazione al possesso di partecipazioni societarie qualificate, sono soggetti a ritenuta a titolo d’imposta con aliquota al 26%, come previsto per le partecipazioni non qualificate.
Le nuove norme si applicano ai redditi di capitale (dividendi) percepiti dal 1° gennaio 2018.

c. 1003, 1005 e 1006

Dividendi esteri
Non si considerano provenienti da società residenti o localizzati in Paradisi fiscali (e quindi non concorrono integralmente alla formazione del reddito imponibile) gli utili percepiti dal periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2014 e maturati in periodi di imposta precedenti nei quali le società partecipate erano residenti in Stati a regime fiscale ordinario.

c. 1007-1009

Tassazione proventi da peer to peer lending
Sui proventi, derivanti da prestiti erogati mediante piattaforme dedicate, a soggetti finanziatori non professionali si applica una ritenuta a titolo d’imposta del 26%, operata direttamente dai gestori delle piattaforme.
Tali proventi si qualificano come redditi di capitali se le piattaforme sono gestite da intermediari finanziari autorizzati ed iscritti nell’apposito albo ovvero da istituti di pagamento.

c. 43-44

PIR
Tra le imprese nelle quali deve essere investito almeno il 70% dei piani individuali di risparmio sono ricomprese anche le imprese che svolgono un’attività immobiliare.

c. 80

IRPEF: redditi diversi

Proroga rivalutazione terreni e partecipazioni
È estesa la possibilità di rivalutare i terreni e le partecipazioni posseduti dalle persone fisiche al 1° gennaio 2018 con imposta sostitutiva all'8%.
Il termine di versamento è il 30 giugno 2018 (in caso di rata unica), altrimenti, in 3 rate annuali di pari importo a partire dalla stessa data.
La perizia di stima deve essere redatta e asseverata entro il 30 giugno 2018.

c. 997-998

Capital gain su partecipazioni qualificate
I redditi conseguiti da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, in relazione alla cessione di partecipazioni societarie qualificate, sono soggetti a ritenuta d’imposta del 26%, analogamente a quanto previsto per le partecipazioni non qualificate.
Le nuove norme si applicano ai redditi diversi realizzati dal 1º gennaio 2019.

c. 999-1002 e 1005

IRPEF: dichiarazione dei redditi

Mod. Redditi
Termine di presentazione prorogato al 31 ottobre.

c. 932

Mod. 730
Modificati i termini di presentazione di CAF e professionisti.

c. 934

IRES: società di capitali

Definizione di dividendi black list
Non si considerano provenienti da società residenti o localizzati in Paradisi fiscali:
- gli utili percepiti dal periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2014 e maturati in periodi di imposta precedenti nei quali le società partecipate erano residenti o localizzate in Stati o territori a regime fiscale ordinario (perché non inclusi nelle vigenti black list).
- gli utili maturati successivamente al 2014 in Stati  a regime fiscale ordinario ma percepiti in periodi d’imposta in cui gli Stati suddetti sono considerati Paradisi fiscali in base all’attuale normativa (livello nominale di tassazione inferiore al 50% di quello applicabile in Italia).
Tassazione dei dividendi black list
Gli utili provenienti da società residenti in paradisi fiscali e le remunerazioni derivanti da contratti di associazione in partecipazione, stipulati con tali soggetti, sono esclusi dalla formazione dei reddito della società beneficiaria per il 50% del loro ammontare, a condizione che sia dimostrato, anche a seguito di interpello, l'effettivo svolgimento, da parte del soggetto non residente, di un'attività industriale o commerciale come sua principale attività, nel mercato della stato o territorio di insediamento.
In tal caso, è riconosciuto al soggetto controllante residente in Italia o alle sue controllate residenti percipienti gli utili, un credito d'imposta per i redditi prodotti all’estero in ragione delle imposte assolte dalla società partecipata sugli utili maturati durante il periodo di possesso della partecipazione, in proporzione alla quota imponibile degli utili conseguiti (50%) e nei limiti dell'imposta italiana relativa a tali utili.

c. 1007-1009

Mod. Redditi
Termine di presentazione prorogato al 31 ottobre per le società con esercizio coincidente con l'anno solare.

c. 932

Interessi passivi
Si prevede l’esclusione dei dividendi provenienti da società controllate estere dal risultato operativo lordo (ROL), utilizzato per il calcolo del limite di deducibilità degli interessi passivi.
La disposizione si applica dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

c. 994-995

Carburanti per autotrazione
Dal 1° luglio 2018 la detrazione è ammessa solo se il pagamento avviene con carta di debito o di credito o prepagate.

c. 922 e 927

Super ammortamento
Si applica anche ai beni acquistati nel 2018, ma è ridotta dal 40% al 30%; sono agevolati anche quelli consegnati entro il 30 giugno 2019 a condizione che entro il 31/12/2018 vi siano stati un ordine accettato dal venditore e il pagamento di acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione.

c. 29

Iper ammortamento
Si applica anche ai beni acquistati nel 2018; sono agevolati anche quelli consegnati entro il 31 dicembre 2019 a condizione che entro il 31/12/2018 il fornitore abbia accettato almeno un ordine e risultino pagati acconti per almeno il 20% del costo.
Se la fuoriuscita di un bene agevolato avviene insieme alla sostituzione con un bene nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori, l’agevolazione non si perde a condizione che siano soddisfatti gli obblighi documentali dell’investimento originario.
È confermato, in misura pari al 40%, anche il super ammortamento relativo ai beni immateriali (software) applicabile ai soggetti che usufruiscono dell’iper ammortamento 2018. Tra i beni agevolabili sono aggiunti anche:
1) sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
2) software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
3) software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

c. 30-32

Sport bonus
Alle imprese è riconosciuto un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui, pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a € 40.000 effettuate nel corso dell’anno solare 2018 per interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici, ancorché destinati ai soggetti concessionari.
Il beneficio è utilizzabile in compensazione in 3 quote annuali di pari importo (non rileva ai fini IRES e IRAP).
I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali comunicano all’Ufficio per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri l’ammontare delle somme ricevute e la loro destinazione, provvedendo contestualmente a darne adeguata pubblicità attraverso l’utilizzo di mezzi informatici.

c. 363-366

Società sportive dilettantistiche lucrative
Se riconosciute dal CONI, è prevista la riduzione alla metà dell’aliquota IRES (12%).

c. 355

IRES: società ed enti non residenti

Definizione di Stabile Organizzazione (SO)
È stata integrata la definizione del TUIR, per adeguarla agli sviluppi in ambito OCSE. La nuova definizione di SO materiale:
- aggiunge alla lista degli esempi di SO la significativa e continuativa presenza economica nel territorio dello Stato, tale da non fare risultare una sua consistenza fisica;
- stabilisce che per escludere la SO è comunque necessario verificare il carattere preparatorio o ausiliario (singolarmente o in combinazione);
- include soggetti che singolarmente sarebbero esclusi sulla base del carattere preparatorio e ausiliario delle attività svolte, imponendo di tener conto anche delle operazioni di altri soggetti strettamente correlati (soggetti a controllo l’uno dell’altro o entrambi da parte di un terzo), a condizione che siano funzioni complementari, parte di un complesso unitario di operazioni d’impresa.
La SO personale:
- include i soggetti che agiscono per conto di un’impresa non residente e abitualmente concludono contratti, o operano a tal fine, senza modifiche sostanziali da parte dell’impresa, in suo nome o per la cessione (o  la concessione in uso) di beni o per servizi della stessa (escluse le attività di carattere preparatorio o ausiliario);
- esclude l’indipendenza degli agenti che operano esclusivamente (o quasi) per soggetti a cui sono strettamente correlati (soggetti a controllo l’uno dell’altro o entrambi da parte di un terzo).

c. 1010

Pagamento

Compensazioni a rischio
L'AE può sospendere per 30 giorni l'esecuzione degli F24 contenenti compensazioni che presentano profili di rischio, per eseguire controlli specifici. Se l'esito è positivo o comunque decorsi 30 giorni dalla data di presentazione, la delega è eseguita con effetti alla data di presentazione.

c. 990

Differimento scadenza trasmissione certificazioni all’AE
Se contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante il Mod. 730, il sostituto può inviarle entro il termine di presentazione del Mod. 770.

c. 933

Scadenza presentazione Mod. 770
Nel 2018 il termine di presentazione per i sostituti è differito dal 31 luglio al 31 ottobre.

Assistenza fiscale

Assistenza di CAF e professionisti per Mod. 730
Modificati i termini di consegna al dipendente di copia della dichiarazione elaborata e del Mod. 730-3 e i termini di trasmissione all'AE del Mod. 730-4 e del Mod. 730.

c. 934

Principali agevolazioni

Credito di imposta per il Sud
Incremento delle risorse (200 milioni per il 2018 e di 100 milioni per il 2019) destinate al finanziamento del credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno.

c. 892

Credito d’imposta sulle spese per la formazione
Per le imprese che effettuano spese in attività di formazione nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017, è concesso un credito d'imposta del 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui è occupato in attività di formazione. I costi devono essere certificati dal soggetto incaricato della revisione legale o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali.
Il credito d'imposta è riconosciuto fino a un importo massimo annuale di € 300.000 per beneficiario, per attività di formazione pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali (attività svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0 quali big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali, applicate negli ambiti elencati nell'allegato A alla legge).
Non si applicano i limiti quantitativi (€ 700.000 e € 250.000) della compensazione.

c. 46-56

Credito d’imposta per imprese della cultura
Alle imprese culturali e creative, ovvero alle imprese e ai soggetti che:
- svolgono attività stabile e continuativa con sede in Italia, in UE (o SEE);
- sono soggetti passivi d’imposta in Italia;
- hanno quale oggetto sociale attività (l’ideazione, la creazione ed altre fattispecie elencate dalla norma) relativa ai prodotti culturali, ovvero i beni, servizi e opere dell’ingegno inerenti letteratura, musica, arti figurative ed applicate, spettacolo dal vivo, cinematografia e audiovisivo, archivi, biblioteche, musei, patrimonio culturale e relativi processi di innovazione;
è riconosciuto, nel limite di spesa di € 500.000 per l'anno 2018 e di € 1.000.000 per ciascuno degli anni 2019 e 2020, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, un credito pari al 30% dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi secondo le modalità stabilite con decreto.

c. 57-60

Credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive (art. 10 DL 83/2014)
Esteso anche agli stabilimenti termali (art. 3 L. 323/2000).

c. 17-18

Credito d’imposta per acquisti di prodotti di plastiche provenienti da raccolta differenziata
A tutte le imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste, provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui, è riconosciuto, per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, un credito nella misura del 36% delle spese sostenute e documentate per i predetti acquisti.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino a un importo massimo annuale di € 20.000 per ciascun beneficiario, nel limite massimo complessivo di € 1.000.000 annui per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021.
Il credito è utilizzabile dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti dei prodotti agevolabili.
A tale credito non si applicano gli ordinari limiti quantitativi (€ 700.000 e € 250.000) stabiliti per l’utilizzo in compensazione.

c. 96-99

Credito d’imposta per spese sulle consulenze relative alla quotazione delle PMI
Alle PMI che sostengono costi per la consulenza per l’ammissione alla quotazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione europei è attribuito un credito pari al 50% dei costi sostenuti fino al 31 dicembre 2020.
Va utilizzato esclusivamente in compensazione, dal periodo d'imposta successivo a quello in cui è stata ottenuta la quotazione.
Le modalità operative sono stabilite con apposito decreto.

c. 89-92

Credito d’imposta per le librerie
Agli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1 è riconosciuto, nel limite di spesa di € 4.000.000 per l'anno 2018 e di € 5.000.000 annui dall'anno 2019, un credito d'imposta parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione o ad altre spese individuate con apposito decreto, anche in relazione all'assenza di librerie nel territorio comunale.
Il credito d'imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione, è stabilito nella misura massima di € 20.000 per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di € 10.000 per gli altri esercenti.

c. 319-321

Credito d’imposta ammodernamento impianti di calcio
Per incentivare l’ammodernamento degli impianti in regime di proprietà o di concessione amministrativa, è previsto un credito d’imposta pari al 12% dell’ammontare degli interventi di ristrutturazione, sino a un massimo di € 25.000.

c. 352

IRAP

Deduzione lavoratori stagionali
Per l'anno 2018, per i soggetti IRAP (esclusi gli enti non profit e le pubbliche amministrazioni) è consentita la deducibilità integrale (in luogo del 70%) per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno 120 giorni per 2 periodi d'imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro nell'arco temporale di 2 anni a partire dalla data di cessazione del precedente contratto.

c.116

Dichiarazione
Termine di presentazione prorogato al 31 ottobre.

c. 932

IVA

Aliquote IVA
Le aliquote restano invariate nel 2018.

c. 2

Fattura elettronica obbligatoria
Dal 2019 utilizzo obbligatorio della fattura elettronica mediante il Sistema di interscambio (Sdi) nei rapporti tra operatori economici (B2B) e nei rapporti con consumatori finali (B2C).
Gli operatori possono avvalersi, attraverso accordi tra le parti, di intermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche, ferme restando le responsabilità del soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio.
Sempre dal 2019 lo spesometro è abrogato.

c. 909, 915-917 e 928

Scheda carburante
Dal 1° luglio 2018 l'acquisto di carburante deve essere documentato da una fattura elettronica. Di conseguenza la scheda carburante sarà abolita.

c. 916, 917 e 920

Presentazione comunicazione fatture emesse e ricevute
Rinvio al 30 settembre (dall’iniziale 16 settembre) del termine di presentazione delle comunicazioni relative al secondo trimestre (o al primo semestre in caso di opzione per l’invio semestrale).

c. 932

Gruppo IVA
E' stato chiarito che le operazioni effettuate tra una sede o una stabile organizzazione che partecipa al gruppo IVA e una sua stabile organizzazione o di una sua sede estera (anche UE), si considerano effettuate dal gruppo con un soggetto esterno.

c. 984-985

Percentuale di compensazione settore bovino e suino
Per ciascuna delle annualità 2018, 2019 e 2020 le percentuali di compensazione IVA applicabili agli animali vivi della specie bovina e suina saranno aumentate, rispettivamente, in misura non superiore al 7,7% e all’8%.

c. 506

Aliquota su interventi di recupero e beni significativi
Rientrano fra i beni significativi solo quelli che hanno autonomia funzionale (e non le singole parti). Il valore degli stessi è quello risultante dall'accordo fra le parti, che deve tenere conto solo di tutti gli oneri che concorrono alla produzione dei beni stessi e, dunque, sia delle materie prime che della manodopera e che, comunque, non può essere inferiore al prezzo di acquisto dei beni stessi.

c. 19

Imposte di registro, ipotecarie e catastali

Interpretazione degli atti
Gli atti sono tassati solo in base al contenuto degli stessi e senza considerare elementi esterno o contenuti in negozi giuridici collegati.

c. 87

Atti di trasformazione del territorio
Gli atti preordinati alla trasformazione del territorio o posti in essere mediante accordi o convenzioni tra privati ed enti pubblici, nonché tutti gli atti attuativi posti in essere in esecuzione dei primi, sono soggetti ad imposta di registro fissa ed esenti da imposte ipocatastali.

c. 88

Imposta di bollo

Esenzione per copie assegni in forma elettronica
L’imposta non è dovuta per le copie, dichiarate conformi all’originale informatico, degli assegni presentati al pagamento in forma elettronica per i quali è stato attestato il mancato pagamento, nonché della relativa documentazione.

c. 996

Tributi erariali

Imposta sulle assicurazioni
Si sposta da maggio a novembre la scadenza per il versamento dell’acconto, elevando dal 40 al 58% per l’anno 2018, al 59% per l’anno 2019 e al 74% per gli anni successivi l’aliquota dell’acconto stesso.

c. 991-992

Web tax
Istituita l’imposta sulle transazioni digitali, con aliquota del 3% sul valore della singola transazione.

c. 1011-1017

Tributi locali

TARI
Anche nel 2018 i comuni possono utilizzare la modalità di commisurazione della TARI sulla base di un criterio medio-ordinario (ovvero in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti c.d. metodo normalizzato, nel rispetto del principio “chi inquina paga”.

c. 38

Accertamento e riscossione

Riduzione termini di decadenza per l’accertamento
I termini di decadenza per l’accertamento a fini II.DD. e IVA sono ridotti di 2 anni per i soggetti che garantiscono, nei modi stabiliti con DM, la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati relativi a operazioni di ammontare superiore a € 500.

c. 909

Studi di settore e ISA
Gli studi di settore restano applicabili anche al 2017.
La sostituzione con indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) decorre dal 2018.

c. 931

Blocco dei pagamenti della PA
Le PA bloccano i pagamenti ai contribuenti che hanno debiti iscritti a ruolo per tributi erariali superiori a € 5.000 (piuttosto che a € 10.000).

c. 989

Sanzioni

Detrazione IVA
Introdotta una sanzione fissa e non più proporzionale, per alcuni casi di errata detrazione di IVA superiore a quella dovuta, quando addebitata in fattura e corrisposta, esclusi i casi di frode.

c. 935

Fattura elettronica
Si considera omessa la fattura emessa in formato diverso da quello elettronico quando questo è obbligatorio (dal 2019).

c. 909

Comunicazione operazioni transfrontaliere
Le sanzioni ora previste per l’omessa o irregolare comunicazione delle fatture emesse e ricevute si applicheranno, dal 2019, alla comunicazione delle operazioni transfrontaliere.

c. 915

Operazioni straordinarie

Conferimento d’azienda con cessione delle partecipazioni ricevute dal conferente
Grazie alla nuova formulazione dell'art. 20 DPR 131/86 l’operazione comporta l'applicazione dell'imposta in misura fissa per ciascuno dei due atti. È venuta meno, infatti, la presunzione di elusività della concatenazione delle due operazioni che aveva portato in passato alla riqualificazione dell'operazione come cessione d'azienda, con conseguente pretesa di tassazione proporzionale.

c. 87

 

Art. 1 L. 205/2017