Giuffrè Francis Lefebvre
02 maggio

Area Lavoro

Lavoratori extraUE assunti illegalmente in Italia: retribuzioni e oneri dovuti

Nel caso di assunzione illegale di un lavoratore extracomunitario che soggiorna in modo irregolare in Italia, il datore di lavoro è responsabile del pagamento:

a) di tutte le retribuzioni arretrate. La retribuzione deve essere pari a quella prevista dal CCNL (in relazione all’attività svolta, per il livello e le mansioni indicate) e non deve essere, comunque, inferiore:

– all’importo mensile dell’assegno sociale, per i rapporti di lavoro domestico;

– alle retribuzioni minime giornaliere rivalutate annualmente dall’INPS (L. 389/89), per gli altri rapporti di lavoro;

b) delle imposte e dei contributi previdenziali che avrebbe dovuto versare in caso di assunzione legale, inclusi gli interessi di mora e le relative sanzioni amministrative.

Restano ferme le sanzioni penali e amministrative previste dalla legge.

L’Ufficio  o  Ente che rintraccia lo straniero gli notifica un apposito modello nel quale sono indicate le responsabilità del datore di lavoro e le informazioni sulle modalità con le quali far valere i propri diritti e presentare  denuncia nei confronti del datore di lavoro.

 

DM 10 febbraio 2017: GU 21 aprile 2017 n. 93