Giuffrè Francis Lefebvre
22 maggio

Area Fiscale

Indici di affidabilità fiscale (ISA): criteri per accesso ai benefici premiali

Sono state definite le regole di applicazione degli ISA con riferimento al periodo d’imposta 2018 (per i 175 Modelli ISA approvati per le attività economiche rientranti nei diversi comparti dell’agricoltura, delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali, v. DM 23 marzo 2018 e DM 28 dicembre 2018).
In tabella lo schema che riassume i criteri rilevanti per il contribuente.
In caso di contemporaneo svolgimento di un’attività d’impresa e di una di lavoro autonomo, il contribuente deve:
- essere assoggettato, per entrambe le categorie reddituali, agli ISA;
- aver conseguito, per ognuno di tali indici, un punteggio almeno pari a quello richiesto per l’accesso al beneficio.

Punteggio raggiunto, su scala da 1 a 10 (1) (2)

Conseguenza: rischio/beneficio premiale

Descrizione

Fonte (art. 9 bis DL 50/2017 conv. in L. 96/2017)

ISA ≤ 6

il contribuente potrebbe essere soggetto a controllo in base ad analisi del rischio di evasione fiscale

a tal fine, l’AF tiene conto, oltre che dell’esito degli ISA, anche dei dati contenuti nell’apposita sezione dell’Anagrafe tributaria (art. 7 c. 6 DPR 605/73)

c. 14

ISA ≥ 8

a) esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti:

trattasi dei crediti maturati:

c. 11 lett. a)

- superiori a € 5.000, ma non a € 50.000 annui, per IVA annuale (importo complessivo (3));

- sulla dichiarazione annuale IVA relativa all’anno 2019 (4)

- superiori a € 5.000, ma non a € 50.000 annui, per IVA infrannuale (importo complessivo (3))

- nei primi tre trimestri dell’anno 2020 (4)

- non superiori a € 20.00 annui per IIDD e IRAP

- sulla dichiarazione annuale relativa alle IIDD e all’IRAP per il periodo d’imposta 2018

b) esonero dall’apposizione del visto di conformità o dalla garanzia per i rimborsi IVA (annuale e/o infrannuale, importo complessivo (3)) superiori a € 30.000 ma non a € 50.000

- sulla dichiarazione annuale IVA relativa all’anno 2019 (4)

c. 11 lett. b)

- nei primi tre trimestri dell’anno 2020 (4)

c) riduzione termini per accertamento

i termini di decadenza per l’attività di accertamento per il periodo d’imposta 2018 sono ridotti di un anno (i relativi avvisi di accertamento devono quindi essere notificati entro il 31 dicembre 2023 anziché  2024)

c. 11 lett. e)

ISA  ≥ 8,5

stessi benefici già descritti con riferimento al punteggio 8, cui si aggiunge l’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici

non risultano esperibili quindi gli accertamenti analitico presuntivi

c. 11 lett. d)

ISA  ≥ 9

stessi benefici già descritti con riferimento al punteggio 8,5, cui si aggiungono:

   

a) esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative

-

c. 11 lett. c)

b) esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo

sempreché il reddito complessivo accertabile non ecceda di 2/3 il reddito dichiarato

c. 11 lett. f)

(1) Il contribuente che raggiunge un basso indice di affidabilità può incrementare il risultato conseguito mediante l’indicazione volontaria, in dichiarazione, di ulteriori componenti positivi di reddito rispetto a quelli risultanti dalle proprie scritture contabili (art. 9 bis c. 9 DL 50/2017 conv. in L. 96/2017).
(2) Per il versamento della maggior IVA dovuta sull’incremento del volume d’affari, di cui alla nota 1 sopra, è stato ridenominato il precedente codice tributo 6494, che già si utilizzava per l’equivalente versamento da adeguamento agli studi di settore, per i quali rimane tutt’ora valido (Ris. AE 10 maggio 2019 n. 48/E).
(3) L’utilizzo, in tutto o in parte, dell’esonero per i crediti IVA infrannuali limita l’eventuale ulteriore utilizzo, infrannuale o annuale,  dato che le soglie per l’esonero sono cumulative con riferimento alle richieste effettuate nel periodo di riferimento.
(4) I benefici specifici relativi all’IVA non sono correlabili ai livelli di affidabilità fiscale conseguenti all’applicazione degli ISA per l’analogo periodo d’imposta, a causa dei diversi termini di presentazione della richiesta di compensazione e/o rimborso del credito infrannuale nonché della dichiarazione annuale rispetto al termine di presentazione della dichiarazione ai fini delle IIDD.

 

Per l'analisi dettagliata delle regole che disciplinano gli ISA e l’accertamento delle imposte in generale si rinvia al Memento Fiscale 2019 e al Memento accertamento e riscossione 2019 in uscita nel mese di giugno 2019.

Provv. AE 10 maggio 2019 n. 126200