Giuffrè Francis Lefebvre
05 aprile

Area Fiscale

Garanzia per estrazione da deposito IVA

I soggetti che estraggono beni di provenienza extra UE introdotti in deposito IVA con immissione in libera pratica, a partire dal 1° aprile 2017, assolvono l’IVA mediante inversione contabile a norma dell’art. 17 c. 2 DPR 633/72 senza presentare la garanzia se sussistono i seguenti requisiti:

– dichiarazioni IVA dei tre periodi d’imposta precedenti l’estrazione correttamente presentate;
– corretta esecuzione dei relativi versamenti;
– assenza di avvisi di rettifica o di accertamento definitivi per i quali non sia stato eseguito il
pagamento delle imposte dovute, per violazioni relative all’emissione o all’utilizzo di fatture per
operazioni inesistenti, notificati nel periodo d’imposta in corso ovvero nei tre antecedenti
l’operazione di estrazione;
– assenza di formale conoscenza dell’inizio di procedimenti penali o di condanne per alcune tipologie di reati.
Il rispetto dei requisiti è attestato con dichiarazione sostitutiva di atto notorio conforme al modello approvato dall’AE, da consegnare al gestore del deposito all’atto della prima estrazione con validità annuale. Ricevuta la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, il gestore del deposito la trasmette all’AE via PEC.

In assenza dei requisiti di esonero, l’assolvimento dell’IVA con inversione contabile, richiede la presentazione della garanzia all’AE a norma dell’art. 38 bis c. 5 DPR 633/72, per l’imposta dovuta e con durata di sei mesi dall’estrazione.
La garanzia può essere costituita sotto forma di:
– cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato;
– fideiussione bancaria;
– polizza assicurativa.
Sono stati approvati i modelli che i soggetti che concedono la garanzia compilano e trasmettono all’ufficio dell’AE competente sulla base della residenza del richiedente. Quest’ultimo ne consegna copia al gestore del deposito all’atto dell’estrazione.

Per la disamina completa della disciplina dei depositi IVA si rinvia al Memento Fiscale 2017 e al Memento IVA 2017.

DM 23 febbraio 2017, Provv. AE 24 marzo 2017 n. 57215, Provv. AE 28 marzo 2017 n. 59277