Giuffrè Francis Lefebvre
14 marzo

Area Legale

Espressioni offensive contenute in una sentenza

Il provvedimento che rigetta l'istanza di cancellazione di espressioni sconvenienti e offensive contenute nella sentenza impugnata, ha carattere ordinatorio e non incide sul merito della causa.

Non è possibile pertanto impugnare tale provvedimento con ricorso per cassazione.

Nel caso di specie non è stata accolta l’istanza di cancellazione di espressioni offensive contenute negli scritti della comparsa di costituzione in appello in cui si affermava che la controparte aveva sottratto somme al fisco “rinviando gli incassi e conservando il denaro in luoghi improbabili”.

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Procedura civile 2018.

Cass. 25 febbraio 2019 n. 5449