Giuffrè Francis Lefebvre
16 aprile

Area Fiscale

Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale

a cura di SMEA - Dottori Commercialisti Associati

L’11 aprile 2019  la Commissione  VI (Finanze) della Camera ha concluso l’esame del progetto di legge “Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale” (A.C.1074). Si riportano alcuni degli emendamenti approvati:

  • viene previsto che, dal 1° luglio 2019, la fattura debba essere emessa entro 15 giorni dall’effettuazione dell’operazione (01.02. Nuova formulazione);
  • viene disposto che la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA del quarto trimestre possa essere effettuata con la dichiarazione annuale IVA che, in tal caso, deve essere presentata entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta (1.11.);
  • viene modificato l’art. 2 del DPR 322/1998, differendo al 30 novembre il termine per la presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e IRAP (3.6.);
  • viene soppresso l’art. 6 (Semplificazioni in materia di modelli dichiarativi) con cui veniva disposta la semplificazioni dei modelli dichiarativi (eliminazione dell’obbligo per i contribuenti di riportare dati e informazioni relativi a contratti di locazione, soppressione del modello dichiarativo 770) (6.6.);
  • vengono posticipati dal 30 giugno al 31 dicembre i termini per la presentazione delle dichiarazioni IMU e TASI (6.02. Nuova formulazione);
  • viene disposto che, a decorrere dal 1 gennaio 2022, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, siano esentati dalla TASI (13.07. Nuova formulazione);
  • viene previsto che, ai fini del calcolo dell’imposta di bollo sulle fatture inviate attraverso il sistema di interscambio dal 1° gennaio 2020, l’Agenzia delle entrate integri le fatture che non recano l’annotazione di assolvimento dell’imposta di bollo (18.2. Nuova formulazione);
  • viene disciplinato l’istituto del ravvedimento parziale (18.014. Nuova formulazione);
  • viene modificata la disciplina degli incentivi per il rientro dei lavoratori (24.4.).

SMEA - Dottori Commercialisti Associati