Giuffrè Francis Lefebvre
28 giugno

Area Fiscale

Detrazione per risparmio energetico e misure antisismiche: novità sulla cessione del credito

L’AE ha indicato le modalità con le quali i beneficiari delle detrazioni possono cedere il credito eventualmente generato dalle stesse, con riferimento alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per gli specifici interventi:
- di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici;
- relativi all'adozione di misure antisismiche.
 

Soggetti interessati
Il credito può essere ceduto sia dai condomini cui spetta la detrazione, sia dai cessionari del credito, che possono a loro volta cederlo.
Si segnala che il DL 50/2017, a seguito della conversione in L. 96/2017, ha esteso anche alle banche e agli altri intermediari finanziari la platea dei soggetti a cui è possibile cedere il credito.
 

Credito cedibile
In entrambi i casi, il condomino può cedere l'intera detrazione calcolata, per la quota a lui imputabile, sulla base:
- della spesa approvata dalla delibera assembleare per l'esecuzione dei lavori oppure
- delle spese sostenute nel periodo d'imposta dal condominio (al lordo naturalmente dell'eventuale credito d'imposta ceduto ai fornitori).
Il cessionario può, a sua volta, cedere il credito acquisito, dopo che lo stesso è diventato disponibile, ossia dal 10 marzo del periodo d'imposta successivo a quello in cui:
- il condominio ha sostenuto la spesa,
- il fornitore ha emesso fattura comprensiva del credito stesso.
 

Adempimenti
Il condomino che cede il credito comunica all'amministratore del condominio, entro il 31 dicembre del periodo d'imposta di riferimento, l'avvenuta cessione e la relativa accettazione del cessionario, indicandone denominazione e codice fiscale, oltre al proprio nome, cognome e codice fiscale.
L'amministratore del condominio:
a) comunica annualmente all'AE, telematicamente ed entro il 28 febbraio dell'anno successivo (stesse modalità e termini già stabiliti per la comunicazione relativa alle spese per risparmio energetico, da inserire nella dichiarazione precompilata), denominazione e codice fiscale del cessionario, sua accettazione e ammontare del credito ceduto. Nei condomini minimi, in assenza di amministratore, deve essere incaricato un condomino che possa provvedere all'adempimento;
b) consegna al condomino la certificazione delle spese a lui imputabili sostenute nell'anno precedente dal condominio, indicando il protocollo telematico con cui ha effettuato la comunicazione di cui alla lettera che precede.
Il mancato invio della comunicazione di cui al punto a) rende inefficace la cessione del credito.
Nel proprio cassetto fiscale il cessionario potrà verificare l'ammontare del credito d'imposta attribuitogli e utilizzabile a seguito di sua accettazione con apposite funzionalità disponibili nel suo cassetto fiscale.
Se il cessionario cede a sua volta il credito deve darne comunicazione all'AE con apposite funzionalità telematiche.
 

Utilizzo del credito in compensazione
Il credito attribuito al cessionario è ripartito, a seconda della tipologia di detrazione - rispettivamente, risparmio energetico o misure antisismiche - in 10 o 5 quote annuali di pari importo, utilizzabili in compensazione senza limiti, mediante presentazione dell'F24 esclusivamente tramite i servizi telematici dell'AE.
Il successivo cessionario lo utilizza in compensazione sulla base delle rate residue.
La quota di credito non utilizzata nell'anno può essere utilizzata negli anni successivi, ma non può essere chiesta a rimborso.
Per la fruizione del credito sarà istituito uno specifico codice tributo con apposita risoluzione.

Per l’analisi dettagliata della disciplina relativa alle detrazioni IRPEF e IRES si rinvia al Memento Fiscale 2017.

 

Provv. AE 8 giugno 2017 n. 108577 e Provv. AE 8 giugno 2017 n. 108572