Giuffrè Francis Lefebvre
16 ottobre

Area Fiscale

Decreto fiscale, decreto semplificazione e disegno di legge di bilancio 2019; approvazione in Consiglio dei ministri

a cura di SMEA - Dottori Commercialisti Associati

Il 15 ottobre 2018 il Consiglio dei Ministri (n. 23) ha approvato i seguenti provvedimenti:

- disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e al bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021;
- decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale;
- decreto legge di semplificazione che introduce norme per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili.

Di seguito le principali disposizioni in materia fiscale suddivise per provvedimento:

A) LEGGE DI BILANCIO 2019

  • Flat tax per partite Iva e piccole imprese: si estendono fino a 65 mila euro le soglie del regime forfetario, prevedendo un’aliquota piatta al 15 per cento;
  • Ires al 15 per cento: si taglia al 15 per cento l’Ires sugli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e per garantire assunzioni stabili, incentivando gli investimenti e l’occupazione stabile;
  • Flat tax al 21 per cento sui nuovi contratti di affitto, anche commerciali: si prevede una cedolare fissa al 21 per cento anche sui nuovi contratti di affitto degli immobili commerciali;
  • Ires verde: si introducono incentivi fiscali per le imprese che, usando tecniche di produzione con minori emissioni, riducono l’inquinamento.

B) DECRETO FISCALE

  • Rottamazione ter: si prevede, per chi aveva già beneficiato della rottamazione bis e ha pagato almeno una rata, la possibilità di ridefinire il proprio debito con il fisco relativo al periodo tra il 2000 e il 2017 a condizioni agevolate (esclusione dal pagamento di sanzioni e interessi di mora, rateizzazione - in massimo 10 rate consecutive di pari importo – in 5 anni pagando un interesse del 2% l’anno, compensazione dei debiti con il fisco con i crediti nei confronti della pubblica amministrazione);
  • Stralcio dei debiti fino a 1000 euro: si prevede la cancellazione automatica di tutti i debiti con il fisco relativi al periodo che va dal 2000 al 2010 di importo residuo fino a 1000 euro;
  • Definizione agevolata: si prevedono varie ipotesi di definizione agevolata delle controversie con il fisco (definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’UE, delle controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate, degli atti di procedimento di accertamento, degli atti dei procedimenti verbali di contestazione, delle imposte di consumo);
  • Fatturazione elettronica: per i primi sei mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo della fatturazione elettronica, che rimane fissato al 1° gennaio 2019, si prevede la riduzione delle sanzioni per chi non riuscirà ad adeguare i propri sistemi informatici;
  • Semplificazione per emissione fatture: si introduce la  possibilità di emettere fatture entro 10 dall’effettuazione dell’operazione;
  • IVA: si prevede che il pagamento dell’IVA venga slitti al momento dell’incasso della fattura;
  • Giustizia tributaria digitale: si favorisce il processo telematico anche per la giustizia tributaria;
  • Trasmissione telematica dei corrispettivi: si introduce l’obbligo generalizzato di memorizzazione e trasmissione elettronica dei corrispettivi a partire dal 1° luglio 2019 per chi ha un volume d’affari superiore a 400 mila euro, dal 1° gennaio 2020 per gli altri.

C) SEMPLIFICAZIONE (decreto legge)

Nell’ambito delle misure per lo sviluppo economico si introducono:

  • Semplificazioni per le imprese agro-alimentari;
  • Riduzione degli oneri per le start-up;
  • Riduzione degli oneri informativi e degli obblighi delle imprese;
  • Snellimento delle procedure per la costituzione di società di capitali.
SMEA - Dottori Commercialisti Associati