Giuffrè Francis Lefebvre
03 dicembre

Area Fiscale

Decreto fiscale: approvazione del Senato

a cura di SMEA - Dottori Commercialisti Associati

Il 28 novembre 2018 l’Assemblea del Senato ha approvato il ddl n. 886, di conversione del decreto-legge n. 119, in materia fiscale e finanziaria. (c.d. dl fiscale). Il testo è passato all’esame della Camera.

Di seguito alcune tra le principali modifiche apportate dal Senato:

  • Articolo 3 (Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione):  viene estesa la disposizione ex art. 54 dl 50/2017 ai fini del rilascio del DURC a chi aderisce alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione
  • Articolo 6 (Definizione agevolata delle controversie tributarie):

 - viene stabilito che la controversia, in caso di ricorso pendente iscritto nel primo grado, possa essere definita con il pagamento del 90 per cento del valore della controversia

 - vengono ridotte le percentuali da applicare al valore della controversia per definire le liti fiscali pendenti in caso di soccombenza dell’Agenzia delle entrate nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale non cautelare depositata al 24 ottobre 2018. In particolare la percentuale passa da 50 a 40 per cento in caso di soccombenza nella pronuncia di primo grado e da 20 a 15 per cento in caso di soccombenza nella pronuncia di secondo grado;

 - vengono stabilite le modalità di definizione delle liti in caso di accoglimento parziale del ricorso o comunque di soccombenza ripartita tra il contribuente e l’Agenzia delle entrate;

 - viene introdotta la possibilità di definire le controversie tributarie pendenti innanzi alla Corte di cassazione al 24  ottobre 2018 per le quali l’Agenzia delle entrate risulti soccombente in tutti i gradi di giudizio pagando il 5 per cento del valore della controversia

  • Articolo 9 (Disposizioni in materia di dichiarazione integrativa speciale): viene sostituita la dichiarazione integrativa speciale con la sanatoria delle “Irregolarità formali” (nuovo titolo dell’articolo). Viene stabilito che irregolarità, infrazioni e inosservanze di obblighi o adempimenti di natura formale che non rilevano sulla determinazione della base imponibile e sul pagamento dei tributi possano essere regolarizzate mediante il versamento di euro 200 per ciascun periodo di imposta
  • Articolo 10 (Disposizioni di semplificazione per l'avvio della fatturazione elettronica): vengono differiti dal 30 giugno al 30 settembre 2019 le disposizioni in materia di sanzioni per la tardiva fatturazione in modalità elettronica per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente.

SMEA - Dottori Commercialisti Associati