Giuffrè Francis Lefebvre
25 ottobre

Area Fiscale

Credito Ricerca e Sviluppo: chiarimenti

Nel rispondere a una serie di quesiti rivolti da un'associazione che rappresenta le imprese che operano per lo sviluppo e la tutela delle biotecnologie, l'Agenzia delle Entrate ha fornito diversi i chiarimenti relativi all'individuazione delle attività agevolabili e all'ammissibilità di alcune tipologie di costi riguardanti il credito d'imposta per attività in R&S.
Quelli di maggior interesse  sono riepilogati in tabella.

Argomento d   el quesito

Descrizione

Risposta dell'AE

Attività di R&S agevolabili (v. n. 26930)

studi clinici non interventistici - osservazionali (finalità: svolgere approfondimenti sull'efficacia dei farmaci nella pratica clinica e verificare l'appropriatezza prescrittiva degli stessi)

sempre ammissibili all'agevolazione

studi clinici di fase IV, cd. post-registrativi, ossia condotti successivamente all'immissione in commercio del farmaco (finalità: verificare il valore terapeutico del farmaco in condizioni reali)

ammissibili all'agevolazione limitatamente agli studi di natura medico - scientifica (a seconda della concreta tipologia possono rientrare, fra le attività ammissibili, di cui al paragrafo 26930, o nella lettera b) o nella c) (*))

Tipologie di investimenti (v. n. 26940)

acquisto di materiale per realizzazione prototipo di un macchinario

non ammissibile il mero acquisto;
ammissibili invece le quote di ammortamento di tutti i beni ammortizzabili il cui impiego sia indispensabile per la realizzazione del prototipo (estensione del concetto di strumenti e attrezzature di laboratorio già stabilito dalla normativa)

lavorazioni speciali, esternalizzate, senza le quali il prototipo non sarebbe realizzabile

ammissibili, nel raggruppamento di costi (n. 26940) di cui alle lettere (*):
- d), se strumentali alla realizzazione del prototipo o di parti di esso;
- c), se afferiscono ad attività riconducibili alla R&S o producono un risultato o prodotto innovativo

contratti di sviluppo sperimentale (studio di fattibilità tecnica, progettazione, ingegnerizzazione, realizzazione prototipo di nuovo macchinario e suo test)

ammissibili, nel raggruppamento di costi (n. 26940) di cui alle lettere (*):
- c), se per esternalizzazione di attività con esito un prodotto innovativo (ad es. realizzazione di componenti originali o adattamento, con carattere innovativo, di componenti non originali);
- d), se per attività esternalizzate che non hanno carattere di innovazione

Costi

   

- relativi al personale

altamente qualificato, requisito non più determinante dal 2017 (periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016)

ammissibili fra quelli di cui alla lettera a) (*) del n. 26940 anche nel caso di assunzione con contratto di apprendistato, sempreché comunque l'apporto fornito dal personale sia direttamente connesso allo svolgimento dell'attività di R&S

- per consulenza regolatoria

servizi connessi allo sviluppo e realizzazione di uno specifico farmaco sia nella fase antecedente alla sua messa in commercio sia in quella successiva

ammissibili, se volte alla definizione delle caratteristiche scientifiche e del disegno dello studio clinico;
non ammissibili, se attinenti attività di natura meramente burocratica (es. lavori amministrativi e legali necessari per richiedere brevetti e licenze)

- di assicurazione

sostenuti in relazione a studi clinici per contratti di ricerca sui farmaci

mai ammissibili, a prescindere dalla motivazione per cui sono sostenuti

 

Per l’analisi completa delle agevolazioni fiscali alle imprese si rinvia alla nuova edizione del Memento Fiscale 2017.

Ris. AE 10 ottobre 2017 n. 122/E