Giuffrè Francis Lefebvre
06 luglio

Area Lavoro

Contratto di prestazione occasionale

Dal 23 giugno 2017, è possibile avvalersi di prestazioni di lavoro occasionali.

Il rapporto tra datore di lavoro (d’ora in poi: utilizzatore) e lavoratore (d’ora in poi: prestatore) viene avviato e gestito tramite una piattaforma informatica INPS.

La disciplina differisce a seconda che l’utilizzo avvenga nell’ambito dello svolgimento di un’attività professionale o di impresa, oppure da parte di una persona fisica. Nel primo caso, viene posto in essere un contratto di prestazione occasionale; nel secondo, si utilizza il c.d. “libretto famiglia” (art. 54 bis DL 50/2017 conv. in L. 96/2017; Circ. INPS 5 luglio 2017 n. 107).

Di seguito analizziamo solamente il contratto di prestazione occasionale, fatta eccezione per le disposizioni speciali per il settore agricolo, che in questa sede non esaminiamo.

Per l’esame completo delle prestazioni di lavoro occasionali, rinviamo alla seconda edizione di Memento Lavoro 2017, disponibile dal 21 agosto 2017.

Campo di applicazione

Possono stipulare il contratto di prestazione occasionale gli utilizzatori che hanno fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato.

La possibilità di ricorrere alla prestazione occasionale è esclusa:

- quando l’utilizzatore ha in corso o ha cessato da meno di 6 mesi, con il medesimo prestatore, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa;

- nell'ambito dell'esecuzione di appalti di opere o servizi;

- per le imprese dell'edilizia e di settori affini, esercenti l'attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, del settore delle miniere, cave e torbiere.

Possono fare ricorso al contratto di prestazione occasionale i professionisti, i lavoratori autonomi, gli imprenditori, le associazioni, le fondazioni e altri enti di natura privata.

Prestazione

Si deve trattare di prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità, entro i limiti di importo indicati in tabella.

Limiti di reddito netto nell’anno civile

 

Con un solo utilizzatore

Con più utilizzatori

Prestatore

€ 2.500 complessivi (1)

€ 5.000 complessivi

 

Con un solo prestatore

Con più prestatori

Utilizzatore

€ 2.500 complessivi (1)

€ 5.000 complessivi (2)

(1) In caso di superamento, il relativo rapporto si trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

(2) Sono computati in misura pari al 75% del loro importo, i compensi corrisposti a: titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità; giovani con meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico o l'università; disoccupati; percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) o di altre prestazioni di sostegno del reddito.

 

La durata massima della prestazione nell’arco dello stesso anno civile è pari a 280 ore. In caso di superamento, il relativo rapporto si trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

Compenso

La misura minima oraria del compenso netto è pari a € 9.

L’importo del compenso giornaliero deve essere almeno pari alla misura minima di € 36,00, fissata per la remunerazione di 4 ore lavorative, anche se la durata effettiva della prestazione lavorativa è inferiore a 4 ore. La misura del compenso delle ore successive è liberamente fissata dalle parti, purché nel rispetto del minimo di € 9 orari.

I compensi, che vengono corrisposti dall’INPS al prestatore:

- sono esenti da imposizione fiscale;

- non incidono sul suo stato di disoccupato;

- sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

Contributi e premi

Il prestatore di lavoro ha diritto all'assicurazione per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione separata (art. 2, c. 26, L. 335/95), e all'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (DPR 1124/65).

I contributi da versare alla Gestione separata, in misura pari al 33% del compenso, sono interamente a carico dell'utilizzatore.
Lo stesso vale per i premi INAIL, che ammontano al 3,5% del compenso.

Pertanto, sul compenso minimo orario di € 9 netti l’onere INPS è pari a € 2,97; quello INAIL € 0,32. Ad essi si aggiunge un onere di gestione pari all’1%.

L’accreditamento viene effettuato dall’INPS, anche per la parte a favore dell’INAIL.

Quando la prestazione è resa da percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) o di altre prestazioni di sostegno del reddito, l'INPS sottrae dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni integrative del salario o di sostegno del reddito, gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni occasionali.

Procedura

Per accedere alle prestazioni di lavoro occasionali, utilizzatori e prestatori effettuano la registrazione, anche tramite un intermediario (L. 12/79), all'interno di un'apposita «piattaforma informatica INPS», che supporta le operazioni di erogazione e di accreditamento dei compensi e di valorizzazione della posizione contributiva dei prestatori attraverso un sistema di pagamento elettronico.

Per attivare il contratto di prestazione occasionale l’utilizzatore versa, attraverso la piattaforma informatica INPS, le somme utilizzabili per compensare le prestazioni.

Almeno entro un'ora prima dell'inizio della prestazione, l’utilizzatore deve trasmettere, attraverso la piattaforma informatica o tramite i servizi di contact center dell'INPS, una dichiarazione contenente, tra l'altro, le seguenti informazioni:

- dati anagrafici e identificativi del prestatore;

- luogo di svolgimento della prestazione;

- oggetto della prestazione;

- data e ora di inizio e di termine della prestazione;

- compenso pattuito per la prestazione, in misura almeno pari a € 36, per prestazioni di durata fino a 4 ore continuative nell'arco della giornata.

Il prestatore riceve contestuale notifica della dichiarazione con SMS o messaggio di posta elettronica.

L'INPS provvede, nel limite delle somme previamente acquisite a tale scopo dagli utilizzatori, al pagamento del compenso al prestatore il giorno 15 del mese successivo con:

- accredito su conto corrente bancario (risultante sull'anagrafica del prestatore); oppure in mancanza della registrazione del conto corrente bancario,

- bonifico bancario domiciliato pagabile presso gli uffici della società Poste italiane Spa. Gli oneri di pagamento del bonifico sono a carico del prestatore.

1) Se la prestazione non ha luogo, l'utilizzatore provvede - entro i 3 giorni successivi al giorno programmato di svolgimento della prestazione - alla revoca della dichiarazione trasmessa all'INPS attraverso la piattaforma o il contact center INPS.

In mancanza di revoca, l'INPS provvede comunque al pagamento delle prestazioni e all'accredito dei contributi e dei premi.

2) Attraverso la piattaforma, l'INPS provvede all'accreditamento dei contributi previdenziali sulla posizione contributiva del prestatore e al trasferimento all'INAIL, il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nonché dei dati relativi alle prestazioni di lavoro occasionale del periodo rendicontato.