Giuffrè Francis Lefebvre
03 maggio

Area Fiscale

Conguaglio Mod. 730: novità per il sostituto d’imposta

L’AE ha introdotto diverse novità per il sostituto tenuto a effettuare il conguaglio dei Mod. 730. In particolare:

  • è stato eliminato il termine, fissato al 31 marzo, entro la quale il sostituto d’imposta doveva inviare il modello CSO (“Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate”) contenente l’indirizzo telematico presso cui ricevere il risultato contabile dei 730 (Mod. 730-4). Di conseguenza, i modelli CSO inviati oltre tale data producono subito effetti;
  • in caso di Mod. 730 presentato tramite CAF/professionista abilitato, se il sostituto che riceve il risultato contabile non è tenuto al conguaglio, deve comunicarlo in via telematica all’AE (e non più al CAF/professionista), entro 5 giorni lavorativi da quello di ricezione.

Successivamente sono state emanate nuove istruzioni riguardanti l’invio del Mod. CSO e del Mof. 730-4.

Mod. CSO
Il sostituto d’imposta deve indicarvi, tra l’altro, il numero di protocollo del Mod. 770 Semplificato presentato nell’anno precedente, nonché:
– in caso di comunicazione di variazione dei dati già inviati con il Mod. CSO, il numero di protocollo attribuito all’ultima comunicazione trasmessa dal sostituto d’imposta che si intende variare.
– in caso di comunicazione di variazione dei dati già trasmessi con il quadro CT, il numero di protocollo telematico dell’ultimo file contenente tale quadro (composto da 17 caratteri e seguito dal numero convenzionale “999999”).
I numeri di protocollo sono reperibili nelle relative ricevute di trasmissione o nel cassetto fiscale oppure possono essere richiesti a un qualunque ufficio dell’AE.

Mod. 730-4
Da quest’anno, l’AE accetta i Mod. 730-4 trasmessi dal CAF/professionista, anche se il sostituto d’imposta non le ha ancora comunicato l’indirizzo telematico in cui riceverli.
Se il sostituto non le comunica l’indirizzo e quindi l’AE non riesce a inviargli i Mod. 730-4, essa comunica al CAF/professionista che deve consegnarli autonomamente.

Per l’analisi dettagliata della disciplina relativa all’assistenza fiscale e al Mod. 730 si rinvia al Memento Fiscale 2017.

Provv. AE 14 aprile 2017 n. 76124, Ris. AE 24 aprile 2017 n. 51/E