Giuffrè Francis Lefebvre
05 luglio

Area Fiscale

Comunicazione dell'indirizzo pec per le notifiche

Dal 1° luglio 2017 l'AE può notificare, ai soggetti obbligati ad avere un indirizzo pec registrato presso l'INI-PEC, gli avvisi di accertamento e gli altri atti che devono essere comunicati al contribuente, mediante pec.
Le persone fisiche non obbligate ad avere un indirizzo risultante all'INI-PEC, possono comunicare all'AE un indirizzo pec presso cui ricevere le notifiche secondo questa modalità; l'indirizzo è utilizzabile anche per la notifica delle cartelle di pagamento e degli altri atti da parte dell'ADR.
La comunicazione va fatta in via telematica utilizzando il software disponibile sul sito dell'AE.
Se il richiedente è titolare di un indirizzo risultante all'INI-PEC, quello così comunicato, ovviamente se diverso, non è utilizzabile.
La notifica è effettuata secondo quanto previsto per quella agli indirizzi INI-PEC ma, in caso di casella pec satura al momento della notifica dell'atto e anche al secondo tentativo effettuato, oppure risulti non valida o non attiva già al primo tentativo, l'AE procede alla notifica con le modalità ordinarie (tramite spedizione diretta o tramite messo).

Per l’analisi dettagliata della disciplina relativa all’accertamento tributario si rinvia al Memento Fiscale 2017.

Provv. AE 28 giugno 2017