Giuffrè Francis Lefebvre
05 dicembre

Area Fiscale

Comunicazione dati operazioni con l’estero (c.d. esterometro)

A partire dal 1° gennaio 2019, i soggetti residenti o stabiliti in Italia devono trasmettere telematicamente all’AE i dati delle fatture emesse e ricevute per le cessioni di beni e i servizi effettuati con soggetti residenti in UE ed extra UE (non stabiliti in Italia, anche se ivi identificati), una sorta di spesometro mensile ridotto.
Per le fatture emesse, in alternativa, si può optare per la fattura elettronica con trasmissione allo SdI secondo le regole ordinarie, compilando il campo codice destinatario con un codice convenzionale: «XXXXXXX».
Per le operazioni oggetto di dichiarazione doganale la comunicazione è facoltativa.
Va presentata telematicamente entro l'ultimo giorno del mese successivo alla data:
- del documento emesso per le fatture emesse;
- di registrazione per le fatture ricevute.
Il file Xml da trasmettere deve essere firmato digitalmente dal responsabile dell’invio (soggetto obbligato o un suo delegato) oppure, in caso di invio tramite upload sull’interfaccia web del servizio «Fatture e corrispettivi», deve presentare il sigillo elettronico dell’AE.

Rimane inalterato l'obbligo dell'intrastat.

Per l'analisi dettagliata della disciplina IVA sulle operazioni internazionali si rinvia al Memento Fiscale 2018 II edizione e al Memento IVA 2018.

Faq AE Novembre 2018