Giuffrè Francis Lefebvre
21 giugno

Area Fiscale

Chiarimenti in tema di compensazioni

I titolari di partita IVA che effettuano compensazioni verticali nel mod. F24 possono utilizzare i canali telematici forniti da banche e poste (home banking e remote banking) per la trasmissione del modello ma se la compensazione è a saldo zero, devono utilizzare i canali telematici offerti dall’AE.

Devono invece utilizzare i servizi telematici dell'AE per le compensazioni orizzontali, compreso l’utilizzo di crediti da quadro RU, imposte sostitutive e per particolari codici tributo, indicati negli allegati 1 e 2 della risoluzione in commento.

Esempio Se nel mod. F24 si espone la compensazione fra debito IRES in acconto di € 10.000 (cod. 2002) e due crediti, ciascuno di € 5.000, per IRES a saldo (cod. 2003) e IVA da dichiarazione (cod. 6099), la trasmissione telematica va effettuata con i servizi telematici dell'AE.

È confermato che possono utilizzare i canali telematici di banche e poste:

- i sostituti d’imposta, per i crediti rimborsati a seguito di liquidazione del mod. 730 e le somme erogate per il c.d. "bonus Renzi";

- i non titolari di partita IVA, per le compensazioni nel mod. F24 con saldo a debito (per quelle a saldo zero è obbligatorio l’utilizzo dei servizi dell’AE).

 

Per l’analisi dettagliata della disciplina sui pagamenti e le compensazioni si rinvia al Memento Fiscale 2017.

Ris. AE 9 giugno 2017 n. 68/E