Giuffrè Francis Lefebvre
12 novembre

Area Fiscale

Audizione del Direttore dell’Agenzia delle entrate sulla proposta di legge per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e il contrasto dell’evasione fiscale

a cura di SMEA - Dottori Commercialisti Associati

Nella seduta 7 novembre 2018, dinanzi alla Commissione  VI (Finanze) della Camera si è svolta l’audizione del Direttore dell’Agenzia delle entrate nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 1074, recante disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale, di cui si riportano le principali osservazioni e proposte:

  • Art. 2 (Abolizione delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta sul valore aggiunto). Si propone di prevedere, a partire dalle comunicazioni relative al terzo trimestre 2019, di mettere a disposizione in via sperimentale una bozza (modificabile dal contribuente) di comunicazione periodica. Ciò al fine di attuare l’obiettivo di semplificazione senza rinunciare agli effetti positivi sull’attività di recupero dell’evasione “da riscossione”
  • Art. 3 (Semplificazioni in materia di controlli formali delle dichiarazioni dei redditi e termine della presentazione della dichiarazione telematica dei redditi). Si segnala che lo slittamento al 31 dicembre del termine per presentare le dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e IRAP comporterebbe ritardi nell’erogazione dei rimborsi e nella liquidazione e controllo delle dichiarazioni e renderebbe difficile la verifica dei dati relativi alle dichiarazioni precompilate, tenuto conto anche del maggior termine di 90 giorni dalla scadenza delle dichiarazioni affinché le stesse vengano considerate validamente presentate;
  • Articolo 6 (Semplificazioni in materia di modelli dichiarativi). Si evidenzia che l’inserimento nel modello F24 del codice fiscale del contribuente che ha subito la ritenuta comporterebbe un aggravamento degli adempimenti, un aumento del rischio di errore nella compilazione del modello F24, senza conseguire reali semplificazioni. Si propone, alternativamente, l’eliminazione del modello 770 per le tipologie di reddito più ricorrenti, e la contestuale introduzione di un apposito servizio telematico messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate attraverso cui effettuare mensilmente sia il versamento delle ritenute sia la comunicazione delle informazioni sul percipiente e sulle ritenute operate e versate.

 

SMEA - Dottori Commercialisti Associati