Giuffrè Francis Lefebvre
19 luglio

Area Legale

Atti di frode rilevanti per la revoca del concordato preventivo

Rientrano tra gli atti di frode, rilevanti ai fini della revoca dell'ammissione alla procedura (ai sensi dell'art. 173 L.Fall.) anche i fatti non adeguatamente e compiutamente esposti in sede di proposta concordataria o nei suoi allegati, indipendentemente dal voto espresso dai creditori in adunanza.

Nel caso di specie la cassazione ha affermato che costituisce atto di frode, il fatto che la società proponente non abbia fornito una plausibile spiegazione circa il rilevante scostamento di valore delle rimanenze di magazzino riportato nella proposta di concordato rispetto a quello indicato nell'ultimo bilancio.

Per maggiori approfondimenti rimandiamo a Memento Crisi d'impresa e fallimento 2018.

 

Cass. 14 giugno 2018 n. 15695