Giuffrè Francis Lefebvre
24 gennaio

Area Fiscale

Approvati i modelli di dichiarazione 2018

Sono stati approvati e resi disponibili sul sito dell'AE i seguenti modelli di dichiarazione 2018 per l’anno 2017: 730, 770, IVA, IVA 74 bis, CU e CUPE.

In tabella si illustrano le principali novità.

Mod.

Principali novità

730

- termine di presentazione: 23 luglio per chi si avvale di caf o professionisti

- locazioni brevi: il reddito va indicato nel quadro B (fondiario del proprietario o titolare di altro diritto reale) o D (diverso del sublocatore o comodatario)

- interventi antisismici e di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici condominiali: percentuali di detrazione più ampie

- premi di risultato: elevato da € 2.000 a € 3.000 l’importo dei premi soggetti a imposta sostitutiva

770

- ritenute: riformulata la sezione dell’invio del frontespizio per permettere la trasmissione di più flussi di ritenute da professionisti diversi

- utili da partecipazione in soggetti IRES e proventi equiparati: se formati con utili prodotti nel 2017, concorrono al reddito complessivo nella misura del 58,14%

IVA

- comunicazione liquidazioni periodiche: quadro VH da compilare solo se si intende inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati

- liquidazione IVA di gruppo: dal 2018 gli enti o le società commerciali controllanti possono comunicare l’esercizio congiunto dell’opzione solo in dichiarazione annuale. Le variazioni in corso d’anno dei dati relativi alle controllate, nel vecchio Mod. IVA 26

- split payment: rinominato il rigo VJ18 in cui indicare gli acquisti effettuati dalle PA e da altri soggetti, quali enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, fondazioni partecipate da PA, ecc.

- imprese in contabilità semplificata: inserito il rigo VO26 per comunicare l’opzione per tenere i registri IVA senza annotare incassi e pagamenti

CU

- locazioni brevi: gli intermediari immobiliari/portali on-line devono certificare la ritenuta operata all’atto del pagamento del canone al locatore

- premi di risultato: elevato da € 2.000 a € 3.000 l’importo dei premi soggetti a imposta sostitutiva

- rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione: in caso di conguaglio, nella CU conguagliante vanno indicati i dati distinti per ogni CU conguagliata

CUPE

utili da partecipazione in soggetti IRES e proventi equiparati: se formati con utili prodotti nel 2017, concorrono al reddito complessivo nella misura del 58,14%

 

Per l'analisi dettagliata delle novità si rinvia al Memento Fiscale 2018 di prossima pubblicazione.

 

Provv. AE 12 gennaio 2018 n. 9520, Provv. AE 15 gennaio 2018 n. 10581, 10621, 10729, 10793