Giuffrè Francis Lefebvre
26 aprile

Area Legale

Appalto: opere di edilizia libera

È stato recentemente approvato il glossario dell’edilizia libera contenente un elenco, non esaustivo, delle principali opere edilizie realizzabili senza titolo abilitativo (in attuazione dell’art. 1 D.Lgs. 222/2016). Si tratta di 58 interventi che non necessitano di alcuna comunicazione o permesso.

Il decreto è entrato in vigore il 22 aprile ed è valido in tutta Italia, senza la necessità di dover essere recepito dalle Regioni.
Per la realizzazione di tali "opere libere" rimane fermo il rispetto delle prescrizioni contenute negli strumenti urbanistici e nelle normative di settore, come le norme antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie, di tutela dei beni culturali e del paesaggio.

Tra le opere che non necessitano di alcun titolo abilitativo ricordiamo:

- la sostituzione di pavimentazioni esterne e interne;
- rinnovazione di intonaci interni e esterni;
- opere di lattoneria, come grondaie e pluviali;
- cambio di rivestimenti e serramenti, sostituzione di inferriate e di altri elementi antintrusione, di parapetti e ringhiere;
- riparazione, integrazione, efficientamento e messa a norma di diverse tipologie di impianti,  tra cui quelli elettrici, per la distribuzione del gas, igienici e idro-sanitari, antincendio, di climatizzazione;
installazione di antenne o parabole;
- installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di ascensori e montacarichi, di servoscala, di rampe, di apparecchi sanitari e di dispositivi sensoriali, a condizione che non incidano sulle strutture portanti o non alterino la sagoma dell'edificio;
- installazione di pannelli solari e fotovoltaici, al di fuori dei centri storici;
- gazebo, stand fieristici e tensostrutture, purché siano temporanei e vengano rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni.

Per maggiori approfondimenti in tema di appalto d’opera rinviamo a Memento Contratti d’Impresa 2018.

DM Infrastrutture e Trasporti 2 marzo 2018