Giuffrè Francis Lefebvre
14 marzo

Area Fiscale

Acquisti di carburante: disciplina dal 1° luglio 2018

La legge di bilancio 2018 ha introdotto importanti novità, operanti dal 1° luglio 2018, per l’acquisto di carburante per autotrazione da parte di soggetti IVA (art. 1 c. 916, 917, 926 L. 205/2017).
Esse riguardano sia gli obblighi documentali che le condizioni per la deducibilità del costo e per la detrazione dell’IVA.

Obblighi documentali
La scheda carburante sarà abrogata e contestualmente gli acquisti di carburante per autotrazione (benzina, gasolio) effettuati presso i benzinai da soggetti IVA dovranno essere certificati con fattura elettronica emessa mediante il sistema di interscambio (Sdi) già utilizzato per le fatture destinate agli enti pubblici (Fatture PA).

Gli acquisti effettuati da privati, cioè al di fuori dell’esercizio d’impresa o arte e professione, saranno invece esclusi dall'obbligo di certificazione dei corrispettivi (i relativi corrispettivi verranno comunque  trasmessi telematicamente all'AE dai benzinai medesimi).


Condizioni per la deducibilità del costo
L’impresa o il professionista per poter dedurre il costo di acquisto del carburante per autotrazione ai fini delle imposte sui redditi (IRPEF e IRES), dovrà effettuare il pagamento esclusivamente utilizzando sistemi tracciabili quali carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari soggetti agli obblighi di comunicazione all’Anagrafe Tributaria (banche, Poste Italiane, intermediari finanziari, ecc.).
In caso di pagamento in contanti il costo sarà pertanto indeducibile.

Poiché la disposizione che ha introdotto l’obbligo di pagamento tracciabile è stata inserita nell'art. 164 DPR 917/86 che tratta solo i mezzi di trasporto adibiti al trasporto di persone, la dottrina mette in dubbio che tale condizione di pagamento si applichi anche agli acquisti di carburante per gli altri veicoli (es. autocarri, autoarticolati ecc.).


Condizioni per la detrazione dell'IVA
La detrazione sarà ammessa solo se le spese per carburante per autotrazione sono effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari soggetti agli obblighi di comunicazione all’Anagrafe Tributaria.

Poiché la disposizione che ha introdotto l’obbligo di pagamento tracciabile è stata inserita nell'art. 19 DPR 633/72, che riguarda tutti i mezzi di trasporto a motore, ai fini IVA la condizione di pagamento interessa sicuramente gli acquisti relativi a tutti i veicoli a motore, senza distinzione fra auto e autocarri.
L'AE dovrà pertanto chiarire se sussistono o meno distinzioni tra il regime di detrazione IVA e il regime di deducibilità del costo.

Per l'analisi dettagliata della disciplina IRES e IVA riguardante i costi si rinvia al Memento Fiscale 2018, disponibile dall’8 marzo.


La Redazione fiscale