Giuffrè Francis Lefebvre
04 ottobre

Area Legale

Abusi di mercato: in vigore la nuova disciplina

Dal 29 settembre 2018 sono in vigore le modifiche al TUF in materia di abusi di mercato introdotte dal D.Lgs. 107/2018 in adeguamento alla disciplina europea (Reg. UE 596/2014, c.d. MAR).
Le principali novità riguardano:

- il «divieto del bis in idem» (cioè il divieto del doppio giudizio penale e amministrativo): in particolare quando per lo stesso fatto è stata applicata, a carico del reo, dell'autore della violazione o dell'ente una sanzione amministrativa pecuniaria ovvero una sanzione penale o una sanzione amministrativa dipendente da reato (art. 187 terdecies TUF sost. dal D.Lgs. 107/2018):

a) l'autorità giudiziaria o la CONSOB devono tener conto, al momento dell'irrogazione delle sanzioni di propria competenza, delle misure punitive già irrogate;
b) l'esazione della pena pecuniaria, della sanzione pecuniaria dipendente da reato ovvero della sanzione pecuniaria amministrativa è limitata alla parte eccedente quella riscossa, rispettivamente, dall'autorità amministrativa ovvero da quella giudiziaria.

- reato di abuso di informazioni privilegiate (c.d. insider trading): è stato ampliato l’ambito di operatività di tale reato e sono state inasprite le sanzioni (artt. 184 e 187 bis TUF modif. dal D.Lgs. 107/2018);
- reato di manipolazioni del marcato (c.d. market abuse): anche in tal caso è stato ampliato l’ambito di operatività del reato (artt. 185 e 187 ter TUF modif. dal D.Lgs. 107/2018);
- poteri della Consob: la Consob è l'autorità nazionale competente ad accertare le violazioni in materia di abusi di mercato: i suoi poteri si estendono a tutti i casi di violazione sia in relazione al Reg. UE 596/2014 sia in relazione al TUF (art. 187 octies c. 1 e 2 TUF modif. dal D.Lgs. 107/2018).

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Società Commerciali 2019.

 

D.Lgs. 107/2018