L’Agenzia delle entrate ha fornito i chiarimenti in merito alle principali novità relative agli studi di settore in vigore nel periodo d’imposta 2009.
Tra i chiarimenti di maggior interesse si segnalano i seguenti.
Nuove analisi della territorialità specifica
Anche a seguito della istituzione di nuove province, sono state approvate nuove analisi della territorialità specifica e sono state aggiornate alcune aree territoriali omogenee nonché i minimi provinciali per gli studi di settore delle attività professionali, in relazione ai quali differenziare le modalità di applicazione degli studi di settore per tenere conto delle peculiarità determinate dal luogo di svolgimento dell’attività (DM 12 marzo 2010).
Indicatori di normalità economica
Con il periodo d'imposta 2009, a seguiti dell'approvazione degli ultimi 69 studi evoluti, scompaiono i c.d. indicatori transitori(art. 1 c. 14 L. 296/2006) a favore degli indicatori di normalità economica a regime (art. 1 c. 13 L. 296/2006).
Gli indicatori attuali, pur avendo finalità del tutto analoghe a quelle degli indicatori transitori, si differenziano sostanzialmente, a favore di una maggiore attendibilità dei risultati.
Correttivi congiunturali
Per il 2009 sono stati introdotti 4 tipologie di correttivi congiunturali che tengono conto della crisi economico-finanziaria (DM 20 maggio 2010).
I correttivi agiscono secondo un meccanismo “a cascata” e che prevede l’applicazione in sequenza dei correttivi a partire dal primo fino al quarto.
Come per il 2008, anche per il 2009 i citati correttivi non possono essere utilizzati per gli anni precedenti (si ricorda che solitamente gli studi evoluti, se più favorevoli ai contribuenti, possono essere utilizzati in sede di accertamento anche per gli anni precedenti). Inoltre, anche per il periodo d’imposta 2009, l’introduzione dei citati correttivi anticrisi non rappresenta un’evoluzione degli studi di settore e, pertanto, ai fini dell’adeguamento ai risultati degli studi non evoluti per il 2009 (137), è necessario versare la maggiorazione del 3%.
Segnalazione delle cause di non congruità
E' in fase di realizzazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, un software specifico per la trasmissione delle giustificazioni di non congruità/ incoerenza in precedenza riportate nel campo «Note aggiuntive» di Gerico. Tale software, permetterà la trasmissione di tali informazioni entro dicembre 2010 (cioé un termine più ampio rispetto a quello della presentazione di Unico). Non è però chiaro se tale modalità si affiancherà a quella già esistente (annotazioni in Unico) o sostituirà quest’ultima.
Circ.Min. 18 giugno 2010 n. 34/E
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