IVA: prestazioni rese a committenti UE escluse dai modelli INTRA
L'Agenzia delle Entrate, nel rispondere ad un quesito riguardante la norma che consente di non dichiarare nei modelli INTRA le prestazioni di servizi rese a committenti UE per le quali non è dovuta l'imposta nello Stato membro del committente, ha chiarito che l'esonero riguarda le prestazioni che, ai sensi delle disposizioni dello Stato del committente, rientrano fra le operazioni esenti o non imponibili.
E' stato inoltre precisato che il prestatore residente, per non includere tali prestazioni, ha l'onere di accertare l'esenzione o la non imponibilità richiedendo e ottenendo una dichiarazione del committente in cui si afferma la sussistenza dell'esenzione o della non imponibilità.
La dichiarazione ha effetto per tutte le prestazioni della stessa specie e rimane valida finché non mutano le caratteristiche della prestazione o la sua disciplina.
In assenza della dichiarazione, il prestatore può non includere le prestazioni rese solo se è certo, in base ad elementi di fatto obiettivi, che l'imposta non è dovuta nello Stato membro del committente.
Circ.Min.6 agosto 2010 n. 43/E