Detrazione IRPEF su interessi passivi su mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale: restituzione del contributo percepito
La detrazione del 19% spettante sugli interessi pagati in relazione ad un mutuo finalizzato all'acquisto di un immobile da destinare ad abitazione principale, va calcolata limitatamente agli interessi rimasti effettivamente a carico del contribuente. Qualora si benefici di un contributo in conto interessi regionale, statale ecc. a fronte del mutuo, rileva pertanto solo l'ammontare di interessi e oneri accessori eccedenti il contributo.
A tale riguardo, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che se il contributo è successivamente restituito, perché non dovuto, il contribuente può recuperare la detrazione precedentemente non goduta, nel periodo in cui avviene la restituzione, alle condizioni di fatto e di diritto vigenti nel periodo in cui si erano originariamente pagati gli interessi non detratti; va pertanto considerato il limite massimo di spesa allora vigente, che non può essere superato.
Operativamente, l'importo restituito va indicato in dichiarazione dei redditi (Unico Persone fisiche o modello 730) tra gli oneri diversi da quelli specificamente indicati nella sezione degli oneri detraibili, in particolare tra gli altri oneri per i quali spetta la detrazione d'imposta del 19%, con il codice 36.
Ris. Min. 2 agosto 2010 n. 76/E