Controllo del tribunale sulla proposta di concordato preventivo
Una recente decisione della cassazione ha fornito importanti precisazioni in ordine all'ampiezza del potere di verifica del tribunale in sede di giudizio di ammissibilità sulla proposta di concordato preventivo, specificando che il tribunale in questa sede deve limitarsi a un mero controllo formale dei documenti, verificando che essi siano aggiornati, dettagliati e motivati.
Secondo la Suprema Corte il tribunale si deve basare sulla relazione del professionista per decidere se l'operazione può essere autorizzata, dal momento che il professionista nella sua relazione certifica e garantisce la veridicità dei dati aziendali e valuta la fattibilità del piano.
La cassazione supera così un indirizzo giurisprudenziale che pareva nettamente prevalente e che attribuiva al tribunale il potere di accertare la fattibilità del piano, attraverso un controllo nel merito della relazione del professionista allegata alla proposta.
Cass. 25 ottobre 2010 n. 21860