Ai fini del raggiungimento delle maggioranze nel concordato preventivo, si devono ritenere validamente espressi tutti i voti pervenuti prima del deposito della relazione del commissario giudiziale.
Se il concordato è omologato nonostante il voto contrario dell’amministrazione delle finanze esso spiega pienamente i suoi effetti e i crediti tributari subiscono quindi la sorte per essi prevista nel piano concordatario.
App. L’Aquila 16 marzo 2011
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