04 ottobre

Area Legale

Tutela dei consumatori: fornitura non richiesta

La Corte di giustizia UE ha recentemente stabilito che la commercializzazione da parte di Wind, Tre e Vodafone di carte Sim sulle quali sono preimpostati e preattivati determinati servizi, come la navigazione Internet e la segreteria telefonica, senza che il consumatore sia stato previamente e adeguatamente informato di tale preimpostazione e preattivazione, né dei costi dei servizi, rappresenta una fornitura non richiesta (Dir. 2005/29 UE).

Tale pratica rientra tra le pratiche commerciali aggressive e sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e può essere legittimamente sanzionata dall'Autorità Antitrust italiana che prevale sull'Agcm.

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Contratti d’Impresa 2018.

C. Giust. UE 13 settembre 2018 n. 54