08 febbraio

Area Legale

Responsabilità amministrativa dipendente da reato (D.Lgs. 231/2001): si applica alle società estere?

Anche alle società estere che, operando in Italia, qui commettono degli illeciti si applica la disciplina della responsabilità amministrativa dipendente da reato (D.Lgs. 231/2001), a prescindere dalla presenza sul territorio nazionale di una sede secondaria o di uno stabilimento.

E’ quanto ribadito dal Tribunale nel caso noto come "strage di Viareggio", in cui il deragliamento di un treno merci con fuoriuscita di gas di petrolio liquefatto aveva causato un incendio e l'esplosione di palazzi adiacenti alla stazione ferroviaria, provocando la morte di 33 persone. Il reato presupposto contestato fu quello di omicidio e lesioni colpose causate dalla violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro (art. 25 septies D.Lgs. 231/2001): il giudice ha riconosciuto la responsabilità non solo delle due società italiane coinvolte (Trenitalia e Ferrovie dello Stato), ma anche di due società straniere operanti sul territorio italiano (si trattava delle società che avevano dato in locazione a Ferrovie dello Stato i vagoni cisterna, obbligandosi però ad effettuarne la manutenzione) in quanto tali società non avevano adottato alcun MOG, ma si erano limitate a predisporre codici di condotta o manuali della qualità.

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Società Commerciali 2018.

Trib. Lucca 31 luglio 2017 n. 222