05 dicembre

Area Legale

Reddito di inclusione

Il Reddito di inclusione (c.d REI) è un sussidio sociale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, istituito a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Si tratta di un beneficio economico erogato dall’INPS tramite una carta elettronica prepagata (carta REI), che viene ricaricata mensilmente di un importo variabile in base ai requisiti del soggetto beneficiario ed è volto all’attivazione di un progetto personalizzato (da sottoscrivere) di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

Le domande di accesso al REI possono essere presentate a partire dal 1° dicembre 2017 presso i comuni o gli altri punti di accesso identificati dai comuni da parte delle fasce di popolazione individuate tra le più bisognose, che rispondano a determinati requisiti:

  • di residenza (o soggiorno) e anagrafici;
  • di composizione del nucleo familiare;
  • economici  (sulla base dell’ISEE e delle componenti reddituali e patrimoniali);
  • di compatibilità.

L’ammontare del beneficio economico viene stabilito sulla base del c.d. “reddito disponibile” ed è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare, tenendo conto di eventuali altri trattamenti assistenziali e di altri redditi in capo al nucleo stesso. Non può comunque superare l’importo dell’assegno sociale, che per il 2017 è 448,07 euro.

Per i dettagli tecnici e sui requisiti rimandiamo al sito http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/Documents/REI-sintesi.pdf

Il Reddito di inclusione (REI) ha sostituito il Sostegno per l’Inclusione Attiva (c.d. SIA) e l’Assegno Sociale di Disoccupazione (c.d. ASDI).

Per tutti gli aspetti relativi al diritto di famiglia e alla fiscalità connessa rinviamo a Memento Famiglia e Patrimonio.

D. Lgs. 147/2017